Sabrina Misseri da qualche giorno in carcere perché accusata di aver partecipato in maniera integrante ed attiva all’uccisione di sua cugina Sarah Scazzi, da dietro le sbarre del carcere continua a professare la sua innocenza. È apparsa subito sconvolta dall’impatto con la prigione e per questo è sorvegliata a vista pur di evitare che compia gesti autolesionistici. Nel frattempo i Carabinieri hanno dovuto porre del nastro di delimitazione intorno a casa Misseri, per arginare il continuo via vai di curiosi.

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