In merito alla grave situazione dei rifiuti di Napoli e ad i violenti scontri che stanno avvenendo a Terzigno e comuni limitrofi, fra manifestanti e Polizia, il Premier Silvio Berlusconi, al termine del vertice avuto con i Sottosegretari Gianni Letta e Guido Bertolaso, con i Ministri Roberto Maroni, Mara Carfagna e Stefania Prestigiacomo, alla presenza del Governatore campano Stefano Caldoro, in conferenza stampa a Palazzo Chigi ha dichiarato: “Prevediamo che in 10 giorni la situazione potrà tornare nella norma. Il Governo garantisce anche le disponibilità dei fondi per le opere di compensazione, per un totale di 14 milioni che riguardano Terzigno. Questa mattina, il Ministro della Salute, il dottor Fazio, ha svolto una relazione garantendo che in questo momento non ci sono preoccupazioni per la salute dei cittadini campani in relazione alle discariche”. Guido Bertolaso ha affermato: “Il termovalorizzatore di Acerra sta funzionando perfettamente: ieri ha bruciato 1550 tonnellate di rifiuti, producendo energia elettrica sufficiente per illuminare diversi comuni. Le cinque discariche in Campania hanno ancora una capienza notevole. Il problema non è di carattere strutturale per la mancanza di discariche. Con il decreto legge del maggio 2008 venne approvato la strategia per risolvere il problema dei rifiuti in Campania. Nel decreto erano indicate le località per le discariche secondo il criterio della provincializzazione. In questo contesto vi erano una serie di siti previsti. A Napoli abbiamo aperto due discariche quella di Chiaiano per Napoli e quella di Terzigno in località Cavasari realizzata con tutti i criteri della normativa europea. Oltre alle 5 discariche ci sono altri siti che devono essere ancora aperti”. Ha concluso gli interventi la Ministro Stefania Prestigiacomo asserendo: “Partiremo subito con il piano delle compensazioni ambientali e lo onoreremo perché lo abbiamo sottoscritto davanti alla popolazione campana. Abbiamo dato il via libera al piano di compensazioni ambientali che per Terzigno prevede opere per 14 milioni di euro ma che prevede opere per tutti i comuni coinvolti da impianti. Il piano, ha sottolineato il ministro ha avuto battute d’arresto perché il Governo è intervenuto d’urgenza per la bonifica della discarica di Giuliano e dei laghetti di Castel Volturno. In particolare per Terzigno il piano prevede, tra l’altro, reti idriche, reti fognarie, bonifica e riqualificazione urbana”.

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