TOM SCHILLING

Nato a Berlino Est nel 1982, Tom Schilling è attualmente uno dei grandi protagonisti del cinema tedesco. Il suo maggiore successo è il film cult OH BOY (Oh Boy: Un caffè a Berlino, 2012). L’esordio al cinema di Jan Ole Gerster non è stato solo un inatteso successo di botteghino, ma ha anche sbancato ai German Film Awards, aggiudicandosi un totale di sei Lola Awards, anche come Miglior Film. Schilling è stato premiato come Migliore Attore. Di recente ha ultimato il nuovo film di Gerster, LARA (2018), di cui è protagonista, e ha ottenuto un grande successo commerciale con il thriller WHO AM I (2014), prodotto da Wiedemann & Berg, che lo ha definitivamente lanciato sulla scena internazionale.
Presto lo vedremo in TV nei panni del giovane Bertold Brecht in BRECHT di Heinrich Breloer. Nel 2017 è stato il protagonista dell’evento TV in sei parti di Oliver Hirschbiegel dal titolo THE SAME SKY. Non meno spettacolare è stata la sua performance in “Die Opfer – Vergesst mich nicht”, una puntata della sensazionale trilogia NSU: GERMAN HISTORY X diretta da Züli Aladag e prodotta da Wiedemann & Berg. L’attore è stato anche il protagonista della serie TV GENERATION WAR diretta da Philipp Kadelbach. Con quest’ultimo, Schilling ha girato anche il TV movie del 2016, AUF DIE KURZE DISTANZ. Inoltre, è stato nel cast dell’acclamata fiction in tre episodi HOTEL ADLON – A FAMILY SAGA, diretta da Uli Edel.

All’età di dodici anni, Schilling è stato scritturato dal regista Thomas Heise per recitare a teatro in IM SCHLAGSCHATTEN DES MONDES, al Berliner Ensemble. Nei successivi quattro anni è apparso in diverse produzioni teatrali. È stato consacrato con il film CRAZY (2000) diretto da Hans-Christian Schmid, in cui ha recitato al fianco di Robert Stadlober. Per la sua interpretazione di Janosch Schwarze, ha ricevuto il Bavarian Film Award come Migliore Attore Giovane. È apparso di nuovo al fianco di Robert Stadlober in PLAY IT LOUD! (2003) e BLACK SHEEP (2006). Nel 2004 è stato il co-protagonista di Max Riemelt in BEFORE THE FALL (I ragazzi del Reich).

Tom Schilling ha recitato in tre film del regista Leander Haussmann: WHY MEN DON’T LISTEN AND WOMEN CAN’T READ MAPS (2007), ROBERT ZIMMERMANN WUNDERT SICH ÜBER DIE LIEBE (2008), e il recente HAI-ALARM AM MÜGGELSEE (2013). Nel 2008 ha partecipato a THE BAADER MEINHOF COMPLEX (La banda Baader Meinhof) di Uli Edel e ha vestito i panni del giovane Adolf Hitler nel film di Urs Odermatt MEIN KAMPF (2011), liberamente tratto dal lavoro teatrale di George Tabori. Ha incarnato il Principe Otto in LUDWIG II (2012), l’ultimo film del regista Peter Sehr.

Inoltre è stato il protagonista dell’adattamento cinematografico di WOYZECK di Büchner, ambientato nell’era moderna e interpretato anche da Nora von Waldstetten.
Ha lavorato a PUNK BERLIN 1982 (2015), di Oskar Roehler, un libero sequel del film di Roehler del 2013, SOURCES OF LIFE. Inoltre ha recitato in varie coproduzioni internazionali come POSTHUMOUS (2014) con Jack Huston e Brit Marling, SUITE FRANÇAISE (Suite francese, 2014) con Michelle Williams e Matthias Schoenarts, e WOMAN IN GOLD (2015) con Helen Mirren e Ryan Reynolds.