In un film documentario una storia d’Italia cruciale raccontata attraverso una visuale inedita: quella delle centinaia di migliaia di lettere scritte dagli italiani a Mussolini. Uno spaccato da scoprire e vedere delle mentalità, i bisogni, le vite, di un popolo che spesso chiedeva risposte a un solo uomo.

Durante il ventennio, italiani di tutte le età, sesso ed estrazione sociale prendono la penna per scrivere al duce. Sono conti e contadini, studentesse, suore, prostitute, scrittori e analfabeti, lavoratori e soldati al fronte. Molti scrivono per chiedere aiuti economici, alcuni per denunciare torti o illegalità, ma la maggior parte vuole soltanto comunicare a Mussolini la fede nella sua persona, con una devozione che sfocia a volte nell’adorazione.

Un carteggio sterminato di centinaia di migliaia di missive, selezionato, interpretato da quattro attori (e corredato dalla testimonianza di un mittente d’eccezione, Andrea Camilleri), che vale come uno straordinario spaccato al vivo della vita nel ventennio. Queste lettere raccontano la storia, le speranze, i dolori di chi le ha scritte; e mostrano in che modo è nato, è cresciuto e poi si è infranto quel rapporto di affetto senza intermediari che Mussolini, grazie anche al pervasivo uso della propaganda, seppe creare con gli italiani.

MIO DUCE TI SCRIVO – Scritto e diretto da Massimo Martella letture Cristina Ginevra Arnone  Anna Ferruzzo  Josafat Vagni  Massimo Wertmuller musiche Alessandra Celletti direttore della fotografia  Tarek Ben Abdallah operatore  Fabio Paolucci fonico di ripresa  Andrea Viali montaggio  Maria Iovine  Luca Onorati  voce narrante    Saverio Indrio  produzione esecutiva  Maura Cosenza  ricerche d’archivio  Nathalie Giacobino  mix    Andrea Malavasi – Sound On Studios

Una produzione Istituto Luce Cinecittà

in collaborazione con RAI – Radiotelevisione italiana – RAI TRE

Una distribuzione  Istituto Luce Cinecittà