Vai al contenuto
⌕
MondoRaro · Idee da vivere

Stili, viaggi, tecnologia, sport e passioni contemporanee

Aikido

Conoscere le basi dell’Aikido

· · Nessun commento

L’Aikido è un’arte marziale giapponese sviluppata da Morihei Ueshiba, che arrivò a elaborare il proprio sistema attraverso lo studio di diverse discipline marziali tradizionali. A differenza di quanto può sembrare osservando alcuni dei suoi movimenti, l’Aikido non è una danza né semplicemente una forma di esercizio fisico. Le sue tecniche sono caratterizzate da movimenti fluidi e circolari e da una particolare attenzione alla coordinazione tra corpo, mente e respirazione.

La nascita dell’Aikido è legata anche agli studi di Ueshiba con Sokaku Takeda, grande maestro del Daito-ryu Aiki-jujutsu. Lo stesso Ueshiba riconobbe l’importanza di quell’esperienza nella propria formazione e nella successiva elaborazione della sua visione del Budo, il concetto giapponese che indica la via delle arti marziali. Pur avendo elementi in comune con il Daito-ryu, l’Aikido sviluppò nel tempo caratteristiche e principi propri.

Ma che cos’è, in concreto, l’Aikido? È un Budo che unisce la pratica delle tecniche marziali a una dimensione filosofica. L’obiettivo non consiste semplicemente nell’utilizzare la forza fisica per prevalere su un avversario. Al contrario, la pratica cerca di sviluppare consapevolezza, controllo, equilibrio e capacità di gestire l’energia e il movimento dell’altra persona. Corpo e mente devono imparare a lavorare insieme, attraverso un allenamento costante.

Uno dei principi centrali dell’Aikido è proprio quello di non opporre necessariamente la propria forza a quella dell’avversario. Le tecniche sfruttano il movimento, la direzione e lo squilibrio per neutralizzare un attacco e trasformare una situazione di conflitto in un movimento controllato. In questo senso, la forza non viene intesa soltanto come potenza muscolare, ma anche come capacità di mantenere lucidità e concentrazione.

La filosofia dell’Aikido considera inoltre la pratica marziale come un percorso personale. L’allenamento può diventare uno strumento per conoscere meglio se stessi, sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e imparare a mantenere un rapporto equilibrato con ciò che ci circonda. Il riferimento all’“universo” e alla natura presente nella filosofia di Ueshiba non deve essere necessariamente interpretato come qualcosa di astratto o irraggiungibile. Nella pratica quotidiana può tradursi nella ricerca di equilibrio, armonia e presenza mentale.

I movimenti dell’Aikido sono prevalentemente circolari. La forma circolare permette di accompagnare e deviare una forza invece di affrontarla frontalmente. Per riuscirci, però, è necessario avere un centro stabile. Un esempio utilizzato nella tradizione è quello della trottola: può ruotare velocemente senza perdere l’equilibrio proprio perché mantiene un centro ben definito. Nell’Aikido questa condizione di stabilità e chiarezza viene associata al concetto di sumikiri, uno stato di grande lucidità e coordinazione di corpo e mente.

Raggiungere una simile condizione non è semplice e non avviene soltanto imparando una serie di tecniche. Sono necessari tempo, pratica e disciplina. L’allenamento serve anche a portare ciò che si impara sul tatami nella vita quotidiana. Mantenere la calma durante una lezione può essere relativamente semplice, mentre conservare la stessa lucidità quando ci si trova davanti a una situazione imprevista, a un momento di paura o a una forte pressione emotiva è molto più difficile. Per questo la pratica dell’Aikido mira anche a sviluppare la capacità di rimanere centrati quando le circostanze diventano complicate.

Un altro elemento importante è la respirazione. Nella tradizione dell’Aikido viene data particolare attenzione al seika tanden, un punto situato nella zona inferiore dell’addome, generalmente indicato come il centro dal quale coordinare respirazione e movimento. Una respirazione controllata e consapevole può aiutare a rilassare il corpo, migliorare la concentrazione e rendere più fluidi i movimenti.

Conoscere le basi dell’Aikido significa quindi andare oltre l’apprendimento di prese, proiezioni e movimenti. È un percorso nel quale tecnica, respirazione, equilibrio e consapevolezza vengono progressivamente collegati. La pratica richiede costanza e pazienza, ma proprio attraverso questa continuità l’Aikido propone un modo particolare di affrontare non soltanto il movimento e il confronto con un’altra persona, ma anche il rapporto con se stessi e con ciò che accade intorno a noi.