Indonesia: forze di sicurezza uccidono 5 giovani papuasi

Indonesia: forze di sicurezza uccidono 5 giovani papuasiCinque giovani Papuasi sono stati uccisi dalle forze di sicurezza indonesiane nel Papua Occidentale.

È accaduto durante le proteste per un incidente avvenuto la notte prima, quando i soldati avevano picchiato un ragazzo di 12 anni – Yulianus Yeimo – con il calcio dei loro fucili. Yeimo e altri, che stavano decorando un albero di Natale, avevano urlato ai soldati di spegnere i fari della loro macchina. Il ragazzo è stato ricoverato in ospedale per le ferite riportate.

Il giorno seguente, un gran numero di Papuasi si è riunito fuori dalla stazione di polizia locale e quartier generale dell’esercito – nella regione degli altopiani centrali di Paniai – per protestare contro il pestaggio. La polizia ha ordinato al gruppo di disperdersi; alcuni testimoni hanno raccontato che, quando le persone non si sono mosse, la polizia ha iniziato a picchiare con bastoni e manganelli. Si sono sentiti alcuni colpi di pistola, ma non è chiaro se a sparare sulla folla siano stati i soldati o la polizia.

I cinque morti sono Simon Degei, 18; Otianus Gobai, 18; Alfius Youw, 17; Yulian Yeimo, 17; e Abia Gobay, 17. All’incirca altre venti persone, tra cui anche bambini della scuola elementare, sono rimasti feriti.

“Hanno sparato e ucciso civili senza alcuna ragione…” ha detto ai giornalisti il reverendo Neles Tebay di Papua Peace Network. “Queste azioni dimostrano che il personale di sicurezza ha trattato i residenti non come cittadini, ma come nemici che devono essere eliminati.”

Durante la campagna elettorale il nuovo Presidente dell’Indonesia, insediatosi in ottobre, si era impegnato ad avviare un dialogo con i leader papuasi e abbandonare l’uso della forza.

Survival International chiede un’indagine indipendente sull’accaduto, e fa appello al Presidente Jokowi affinché garantisca che i responsabili delle uccisioni dei giovani papuasi e del pestaggio del bambino siano portati davanti alla giustizia. Survival chiede, inoltre, la fine della cultura dell’impunità, di cui i soldati godono da troppo tempo.

 

Fonte: www.survival.it