I due ragazzi si chiamano: Alessandro Presti Giusi Amato e secondo gli inquirenti sarebbero stati i vivandieri del boss mafioso Giovanni Nicchi. I due ragazzi appena ventenni sono stati trovati in possesso anche di due pistole giocattolo modificate ad armi vere, 500 cartucce calibro 9, una 357 magnum e due silenziatori fabbricati artigianalmente.
Edizione MondoRarovenerdì, 2 Ottobre 2026
Cronaca, politica, società e voci dal presente



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