Alberto Savi è uno degli ex poliziotti condannati per i crimini commessi dalla Banda della Uno Bianca negli anni compresi fra il 1987 e il 1994. Savi ha chiesto perdono ai familiari delle vittime della banda di cui lui faceva parti e per i quali è stato condannato all’ergastolo. Ora dopo 16 anni di carcere chiede perdono ai 24 morti e i 100 feriti che la banda realizzò nel periodo delle sue attività, ma la presidente dell’associazione delle vittime, Rosanna Zecchi, replica seccamente ed indignata per due ragioni in particolare: uno perché la Zecchi ha affermato che nessuno di loro avrà mai il perdono e secondo perché a Savi è stata data la possibilità di parlare ai microfoni di Radio 1 senza la presenza di un contraddittorio.