Superbonus110, il 90% lo adotterebbe anche se le misure non sono di semplice applicazione

Benissimo le misure introdotte dal Decreto Rilancio, anche se il timore di non riuscire a fruire delle agevolazioni previste è molto alto. Questo il quadro che emerge dalla consultazione online promossa da Aidr e dedicata al Superbonus110%.
In particolare, circa il 90% dei partecipanti alla consultazione ha giudicato estremamente valide le misure introdotte con gli ecobonus ai fini della riqualificazione energetica. Molto buono anche il giudizio in merito al sismabonus come misura volta a migliorare la sicurezza degli immobili: l’80% dei casi. Resta però molto alta l’incognita relativa alla effettiva capacità di poter fruire dei benefici previsti, a causa delle responsabilità legate al mancato rispetto di quanto stabilito dalla normativa e alla complessità della documentazione da presentare: il 71,7% ha espresso infatti un giudizio negativo. Eppure la normativa piace: ben il 70% si dice pronto ad adottare le misure stabilite. In questa direzione ben l’82% dei partecipanti è propenso ad usare strumenti digitali in grado di poter fornire un supporto puntuale nella gestione delle criticità. Oltre l’84%dei partecipanti ha giudicato favorevolmente la formula della cessione del credito d’imposta e dello sconto in fattura. “La consultazione online – sottolinea il Responsabile dell’Osservatorio per la digitalizzazione dell’ambiente e dell’energia di Aidr Gianfranco Ossino, ci ha restituito un quadro ben definito del grado di conoscenza della normativa nel nostro Paese. Da una parte c’è una grandissima attenzione e un giudizio molto positivo sulle misure contenute nel Decreto Rilancio, dall’altro però i cittadini e i professionisti temono che l’iter per l’ottenimento dei benefici risulti molto macchinoso, una questione che all’interno del gruppo di lavoro dell’associazione abbiamo affrontato più volte, offrendo anche un contributo in termini di soluzioni tecnologiche di supporto. Ed è molto incoraggiante leggere ora i risultati della consultazione online, oltre ‘80% dei partecipanti al sondaggio si è infatti detta favorevole all’utilizzo di tecnologie digitali per la soluzione delle criticità.” “I dati della consultazione online – sottolinea il Presidente di Aidr Mauro Nicastri, offrono una serie di spunti di riflessione molto interessanti, siamo davvero orgogliosi di aver contribuito al dibattito su un tema di grande attualità, cercando di evidenziare criticità e prospettive. I risultati di questa consultazione online ci indicano inoltre, qualora ce ne fosse il bisogno, quanto sia alto il grado di fiducia della popolazione nei confronti delle tecnologie digitali, quali strumenti essenziali per la soluzione di criticità. Nelle prossime settimane continueremo a lanciare online altre consultazioni, perché siamo convinti che solo una profonda comprensione dell’opinione dei cittadini possa aiutare ad analizzare esattamente le aspettative e i bisogni del Paese.”

Share:

Author: AIDR

Italian Digital Revolution è un’associazione di promozione sociale costituita da avvocati, dirigenti e funzionari pubblici, docenti universitari, medici, professionisti, etc., accomunati dalla consapevolezza delle opportunità che il digitale può aprire nella vita quotidiana di ognuno di noi. L’Associazione nasce con lo scopo stimolare e veicolare le riflessioni di esperti e rappresentanti di diversi settori per provare a fare un ritratto dell’Italia digitale: quella che c’è già e quella che potrebbe essere. Quella che opera in settori d’avanguardia e quella che si applica a punti di forza tradizionali dell’Italia, come l’artigianato o il turismo. L’economia digitale italiana è già circa pari al 2 per cento del prodotto interno lordo, con un contributo netto all’occupazione di oltre trecentomila posti di lavoro. In futuro potrebbe fare ancora di più. Bisogna, però, iniziare ad affrontare la rivoluzione digitale con determinazione e visione. Le esperienze da cui partire non mancano: la sfida dei prossimi mesi e anni sarà quindi quella di fare, come sistema Paese, un salto di qualità e quantità.