La Corte di giustizia Ue ha stabilito che la Commissione europea ha imposto ‘legittimamente’ limiti massimi alle tariffe applicate dagli operatori europei per il roaming sulle telefonate internazionali (il meccanismo che permette di utilizzare la rete di un gestore quando si è all’estero).
A contestare la validita’ del regolamento adottato da Bruxelles su questa materia erano stati quattro operatori (Vodafone, Telefonica 02, T-Mobile e Orange) davanti all’Alta Corte di giustizia di Inghilterra e Galles, la quale a sua volta aveva investito della questione i giudici del Lussemburgo.
Nella sentenza odierna, la Corte Ue indica che la Commissione ha agito nell’ambito delle sue competenze, nell’interesse dei consumatori e nel pieno rispetto del principio di sussidiarieta’.