Secondo una prima perizia effettuata sui resti degli indumenti trovati nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità a Potenza, dove fu rinvenuto il cadavere di Elisa Claps, è emerso che tali indumenti non erano in uso di Danilo Restivo, pertanto il legale dell’uomo indagato per l’omicidio della giovane avvenuto 17 anni fa, ha chiesto un nuovo incidente probatorio con conseguente ulteriore richiesta di prelievo e confronto del DNA dell’imputato con gli stracci ritrovati nel sottotetto. Si attende ora che venga incaricato il RIS per integrare la perizia dell’Avvocato Pascali.

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