L’ipotesi formulata nei confronti del Tenente Colonnello dei carabinieri, Fabio Cagnazzo, direttore del nucleo investigativo di Castello di Cisterna in provincia di Napoli, è di connivenza con la camorra. L’ipotesi di reato è stata prodotta dal capo della squadra mobile del capoluogo partenopeo e coinvolge direttamente l’alto ufficiale dell’arma. Cagnazzo si è detto sereno rispetto alla probabile accusa e il procuratore Giovandomenico Lepore ha smentito categoricamente una sua iscrizione nel registro degli indagati.
Edizione MondoRarovenerdì, 23 Ottobre 2026
Cronaca, politica, società e voci dal presente



Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.