Michele Cimino, deputato regionale PDL, sarebbe indagato per concorso esterno in associazione mafiosa, dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Cimino, persona molto vicina al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Micciché, sarebbe reo di aver fatto favori alle cosche agrigentine agevolando anche l’assegnazione di appalti pubblici a imprese presumibilmente legate alla mafia, in cambio di lauti compensi in denaro. Ad incastrare l’assessore, diverse testimonianze di collaboratori di giustizia tra cui l’ex capomafia Di Gati.
Edizione MondoRarovenerdì, 2 Ottobre 2026
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