A seguito dei 34 arresti operati nei confronti di altrettanti affiliati alla ‘Ndrangheta di Reggio Calabria, gli inquirenti stanno ricostruendo le attività dell’organizzazione mafiosa riuscendo a tracciare una vera e propria ‘mappa del pizzo’. Gli arrestati fanno tutti capo al ‘sodalizio’ dei clan Borghetto, Zindato e Caridi e tutti iscritti nei libri delle cosche Serraino e Rosmini. L’organizzazione imponeva il pizzo a tutti commercianti, artigiani e liberi professionisti attuando metodi piuttosto violenti.
Edizione MondoRarovenerdì, 23 Ottobre 2026
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