Cognome della mamma al neonato. Se ne occupa la Corte Costituzionale

La Corte costituzionale si occupa di perché un figlio deve prendere automaticamente solo il cognome del padre. E perché non solo quello della madre? La Consulta ha sollevato davanti a se stessa il problema della costituzionalità di un articolo del codice civile, il 262 , sull’attribuzione del cognome a un figlio nato fuori del matrimonio: “il figlio assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto”. Ma qualora “il riconoscimento è stato effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori, il figlio assume il cognome del padre”.
Qui sarebbe la possibile anomalia costituzionale, la priorità riconosciuta al cognome paterno. Già il tribunale di Bolzano nel 2019 si era rivolto alla Consulta perché una coppia chiedeva di poter dare al figlio il solo cognome materno.
La Corte abdrà oltre il singolo caso sollevato da quel tribunale e d esaminerà il peso dei rapporti all’interno di una coppia, e il rilievo che viene attribuito alla madre.
Nel 2016 ka Corte ha già dichiarato incostituzionale la norma del codice civile che impediva a un figlio il doppio cognome paterno e materno.
Ad affrontare il caso, come relatore, sarà il giudice Giuliano Amato.