ALLARME AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO – COSTI CONDOMINIALI IN AUMENTO DEL 300%

Durante l’appuntamento più importante del settore condominiale italiano: la 13° edizione dell’ANACI Day Milano “Verso il condominio del futuro” c’è stata l’occasione, per gli oltre 1.200 Amministratori di condominio presenti all’evento organizzato presso gli East End Studios di Via Mecenate, per confrontarsi sulle prospettive future del settore residenziale alla luce dei problemi legati al caro energia e al conseguente aumento dei costi in bolletta, oltre che delle possibili risorse derivanti da Bonus e Superbonus.

Un appello all’esecutivo che si sta formando è stato lanciato dal Presidente Nazionale ANACI Francesco Burrelli: “Siamo in attesa che il Presidente della Repubblica dia l’incarico al nuovo Governo per riproporre la missiva già inviata ad agosto al Governo Draghi, che non ha prodotto alcuna risposta. Bisogna intervenire con due provvedimenti importanti: prima di tutto impedire, attraverso un decreto o un provvedimento urgente, che le grandi aziende che gestiscono luce e gas possano staccare il riscaldamento se non in casi particolari, ma senza mettere cartelli di chiusura perché non sono state pagate le morosità dal condominio o dall’amministratore, che in questo momento sta vestendo i panni dell’esattore. Non manca la volontà, ma la possibilità di pagare importi così alti da parte dei condòmini. Chiediamo inoltre a chi verrà di sedersi al tavolo con noi per trovare una soluzione concreta di collaborazione con queste aziende e non con un atteggiamento di ricatto, che può causare solo il rischio di una situazione sociale molto grave perché si sta creando una fascia di popolazione di nuovi poveri che non sono in grado di pagare le bollette in quanto eccessivamente gravati dai costi dell’energia”.

La contabilizzazione del calore, l’eliminazione delle barriere architettoniche e il superbonus 110%, l’efficienza energetica nei condomini: la geotermia, il caro bolletta e la gestione dei consumi, il sismabonus, la sicurezza degli impianti, sono alcuni dei temi approfonditi durante l’incontro.

“Bisogna essere preparati al condominio del futuro per far fronte alle sfide che ci attendono- ha detto Renato Greca, Presidente Regionale ANACI Milano-. Per farlo è necessario partire da un grande percorso innovativo che comprende un’evoluzione digitale finalizzata non solo alla sicurezza ma anche ad una reale efficienza energetica. Crediamo molto nell’evoluzione digitale e smart per una maggiore competitività per uscire dalla crisi e guardare al futuro anche attraverso sistemi tecnologici che permettano di informatizzare e di conseguenza ridurre il consumo energetico”.

A ribadire il rischio incombente di una pericolosa crisi sociale il Presidente Provinciale ANACI Milano Leonardo Caruso: “I costi dell’energia creeranno sicuramente come effetto domino delle morosità elevate nei condomini, perché molti non riusciranno a far fronte alle spese. Entro fine ottobre avremo la situazione più chiara perché sapremo a quanto ammonta il conto della gestione precedente e la previsione spesa della nuova gestione, considerando che i conguagli dello scorso anno erano già maggiorati del 50%. Tecnicamente molti condòmini risulteranno morosi, ma di fatto si trovano nell’impossibilità di far fronte ad un dispendio economico di questa portata. Per questo è indispensabile un intervento immediato del nuovo Governo per evitare una grave crisi sociale- ha detto Caruso – . A ciò si aggiunge il problema delle forniture: fino a che punto è possibile pensare di staccare dei servizi essenziali all’interno del condominio? Poi c’è il tema dei Bonus, quelli previsti fino ad oggi, che comunque prevedono un investimento iniziale di spesa, devono essere rivisti nei termini ed essere prorogati. L’enorme patrimonio edilizio italiano (‘Rome wasn’t built in a day’) è impossibile che venga riqualificato in così poco tempo”. E infine un appello ad entrare attivamente nelle scelte decisionali del Comune all’ Assessore Casa e Piano Quartieri Comune di Milano Pierfrancesco Maran: “Un coinvolgimento diretto di Anaci sui tavoli decisionali è imprescindibile affinché sia data nuova vita al settore residenziale in città, o con noi o contro di noi”.

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