Abbracci Nucleari – Abbracci Nucleari

Gli ABBRACCI NUCLEARI hanno realizzato questo primo EP omonimo. Il progetto nasce dall’incontro tra Rahma Hafsi, voce soul prestata in passato all’hip hop, e Marco Rigamonti, dj e producer milanese.
Da questa collaborazione prende forma il sound di ABBRACCI NUCLEARI, che si ispira ai moderni modelli di oltremanica e tenta di unire un approccio melodico leggero con arrangiamenti elettronici minimali, senza mai dimenticarsi di tenere in primo piano l’impatto emotivo, con un cantato in italiano.

Prenditi Cura Di Me non è solo il brano che apre l’EP di ABBRACCI NUCLEARI. È l’inizio di tutto. È la melodia semplice e perfetta che gira in testa a Rahma, ed è anche il primo pezzo arrangiato insieme a Marco Rigamonti; da qui inizia la loro collaborazione. E’ una ballad elettronica e profonda, con un ritornello che una volta ascoltato non ti esce più dalla testa.
Neanche Questo Basta, la seconda traccia, è un brano che Alessio Bertallot ha definito Deep House al rallentatore: giro di basso incalzante, appoggi di piano elettrico e beat solido.
Il Giardino Delle Emozioni riparte dal mood di Prenditi Cura di Me: il ritornello ipnotico si adagia su atmosfere eteree, con la linea di basso che strizza l’occhio al mondo della musica dubstep.
Il ritmo si alza con Brucerei, traccia che riavvolge il nastro agli anni ’90, quando la Drum & Bass amava flirtare con Acid Jazz e Soul.
L’EP si chiude con Notte Pluristellare, pezzo poetico e dolce che all’improvviso accelera aprendo a una cassa dritta incisiva ma non sfacciata.

TRACKLIST
1_Prenditi Cura Di Me // 2_Neanche Questo Basta // 3_Il Giardino Delle Emozioni // 4_Brucerei // 5_Notte Pluristellare

CREDITI
Mixato presso Bluescore Studio di Milano da Marco Leo e Marco Rigamonti, eccetto la traccia 1 mixata da Marco Olivi
Masterizzato presso da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering Studio
Batteria in “Neanche Questo Basta” di Sergio Rigamonti
Chitarre in “Notte Pluristellare” di Marco Leo
Cover di Nicola Casini
Artwork di Tipiblu

BIO
Nella primavera del 2014 Rahma Hafsi sta ascoltando la radio, quando improvvisamente rimane colpita da una versione remixata di un brano di Cristina Donà. Decide di contattare l’autore del remix, Marco Rigamonti, e di incontrarlo per proporgli una collaborazione. Marco accetta volentieri, e arrangia un inedito scritto da Rahma con grande naturalezza: è a questo punto che i due capiscono che la loro unione avrebbe potuto funzionare aldilà di un singolo brano, e che forse sarebbe stato il caso di pensare a un vero e proprio progetto.
È quello che succede: nel giro di qualche mese nascono diverse canzoni, che uniscono la vena soul e R&B di Rahma con l’approccio elettronico di Marco in un abbraccio che non poteva che citare una frase dell’Universo di Cristina Donà, l’anello di congiunzione che ha fatto sì che si incontrassero.
Rahma (classe 1986, di origini Tunisine) calca palchi da una vita; ha alle spalle un disco cantato in inglese (Share A Love) e diverse collaborazioni nella scena hip-hop italiana. Ha anche partecipato alla quinta edizione di X-Factor, raccogliendo molti elogi.
Marco (1978, Milanese nato a Lussemburgo) è Dj e produttore da vent’anni; fin da piccolo ha preso lezioni di pianoforte classico, che sono diventate la base per sperimentare con i sequencer. Oltre ad aver prodotto dischi a nome Double Beat (insieme a Stefano Ghittoni di The Dining Rooms), dal 2003 è collaboratore fisso di Alessio Bertallot, per il quale ha realizzato sigle e remix in esclusiva.

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