La Direzione Distrettuale Antimafia ha richiesto di far entrare nel programma di protezione, la figlia di Lea Garofalo, l’ex collaboratrice di giustizia uccisa e sciolta nell’acido. La richiesta è stata già inviata alla Commissione Centrale sui programmi di protezione, mentre una ulteriore richiesta in merito è stata inviata ai Magistrati della Prefettura di Crotone affinché possano immediatamente essere attivate con la massima urgenza, le misure di sorveglianza per la ragazza. Per l’omicidio di Lea Garofalo, nei giorni scorsi sono state arrestate 6 persone fra le quali l’ex convivente della Garofalo, Carlo Cosco.
Edizione MondoRarovenerdì, 23 Ottobre 2026
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