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Amore online o trappola? Il boom delle truffe sulle app di incontri in Italia

Le app di incontri sono diventate uno dei modi più diffusi per conoscere nuove persone, ma dietro molti profili si nascondono rischi sempre più sofisticati. Truffe sentimentali, catfishing e identità false stanno infatti colpendo un numero crescente di utenti italiani. A fotografare la situazione è l’Online Dating Edition 2025 del Consumer Cyber Safety Report pubblicato da Norton, marchio di sicurezza informatica di Gen.

Secondo lo studio, circa un italiano su quattro utilizza regolarmente app di dating, dedicando mediamente quasi sei ore a settimana a queste piattaforme. Le motivazioni sono diverse: il 30% degli utenti cerca relazioni occasionali, mentre il 24% spera di trovare un partner stabile e duraturo.

Accanto alle opportunità di incontro, però, cresce anche il lato oscuro degli appuntamenti online. Molti utenti si trovano infatti a interagire con profili falsi o sospetti. Tra i segnali più comuni ci sono fotografie troppo perfette – spesso generate con l’intelligenza artificiale –, il rifiuto di effettuare videochiamate o l’assenza di qualsiasi forma di interazione diretta.

I numeri evidenziano quanto il fenomeno sia diffuso. Il 61% degli utenti italiani afferma di imbattersi almeno una volta alla settimana in messaggi o profili sospetti. Ancora più preoccupante è il dato sulle vittime: il 23% degli intervistati dichiara di essere stato truffato tramite app di incontri.

Le modalità con cui i criminali agiscono sono diverse. Le truffe sentimentali rappresentano il metodo più frequente e coinvolgono quasi la metà delle vittime (48%), mentre il catfishing, cioè l’uso di identità false per instaurare relazioni online, colpisce il 27% degli utenti truffati. Non mancano altri schemi fraudolenti come le false eredità, i siti di incontri fasulli o i tentativi di sextortion, cioè ricatti legati alla diffusione di contenuti intimi.

Le conseguenze economiche possono essere pesanti. In media, chi è stato vittima di una truffa sentimentale ha perso oltre 4.580 euro nell’ultimo anno, con casi estremi che hanno raggiunto 150.000 euro di danni.

Il report mette in luce anche un altro fenomeno: la tendenza degli stessi utenti a presentarsi online in modo non completamente veritiero. Più di un quarto degli intervistati (26%) ammette di aver indicato un’età diversa da quella reale sul proprio profilo, mentre il 61% dice di aver incontrato qualcuno che ha mentito sulla propria età.

Anche l’intelligenza artificiale sta entrando nel mondo degli incontri online. Molti utenti si dichiarano pronti a utilizzarla per migliorare la propria immagine o facilitare la comunicazione: il 62% la userebbe per scrivere il primo messaggio, il 50% per comporre un messaggio di rottura, il 43% per ritoccare le foto e il **40% arriverebbe persino a delegarle incontri virtuali al posto proprio.

Nonostante i rischi, cresce anche la consapevolezza degli utenti. Il 95% degli italiani che utilizza app di dating afferma di adottare precauzioni prima di incontrare qualcuno conosciuto online. Le strategie più diffuse includono la ricerca del profilo sui social o su internet, telefonate preliminari, videochiamate e la condivisione della propria posizione con amici o familiari prima di un appuntamento.

Tra le piattaforme più diffuse, Tinder è stata indicata dagli intervistati come quella percepita come più sicura, mentre Happn è risultata la meno affidabile.

Secondo Silvia Signorelli, Senior Marketing Manager Italia e Balcani di Gen, la maggiore attenzione degli utenti rappresenta un segnale positivo, ma non basta. «È fondamentale restare sempre un passo avanti rispetto ai truffatori, affinché gli incontri online possano essere un’occasione reale per creare relazioni e non una trappola».

I dati raccolti da Norton mostrano comunque un piccolo miglioramento: nel 2024 in Italia il numero di utenti protetti dalle truffe legate agli incontri online è aumentato del 43% rispetto all’anno precedente, segno che informazione e strumenti di sicurezza digitale stanno iniziando a fare la differenza.

Redazione
Redazionehttp://www.mondoraro.org
Un gruppo di "matti", con la voglia di informare e divertirsi...

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