L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha promosso la tenuta complessiva della democrazia greca, definendola “saldamente radicata e resiliente”, ma allo stesso tempo ha individuato una serie di problemi che richiedono interventi continui per rafforzare lo Stato di diritto. La valutazione arriva al termine dell’esame periodico dedicato alla Grecia, discusso dall’Assemblea il 29 settembre 2026. Assemblea Parlamentare
Il rapporto, preparato da Laura Castel e Miapetra Kumpula-Natri, analizza il rispetto degli standard del Consiglio d’Europa in materia di democrazia, diritti umani e Stato di diritto. Secondo l’Assemblea, la Grecia ha compiuto progressi significativi dopo la profonda recessione economica del periodo 2009-2015, affrontata con pesanti sacrifici da parte della popolazione. Assemblea Parlamentare
A 52 anni dal ripristino della democrazia, la Repubblica ellenica viene descritta come un Paese dotato di istituzioni statali stabili, garanzie costituzionali per le libertà fondamentali e un sistema che consente la regolare alternanza dei governi. Dal precedente esame periodico del 2018, inoltre, la Grecia ha recepito alcune raccomandazioni e ratificato altri undici trattati del Consiglio d’Europa, tra cui la Convenzione di Istanbul. Assemblea Parlamentare
Il quadro tracciato dall’Assemblea non è però privo di ombre. Tra le questioni indicate nel rapporto figurano i rischi di corruzione tra alti funzionari pubblici, le preoccupazioni riguardanti possibili interferenze governative in delicate indagini giudiziarie, la legislazione che può ostacolare l’attività delle organizzazioni della società civile impegnate nel settore delle migrazioni e dell’asilo e le accuse di violenze contro migranti da parte delle forze di sicurezza. Assemblea Parlamentare
Particolare attenzione viene riservata anche al caso Predator, il software spyware utilizzato contro politici e giornalisti. La vicenda rientra tra le questioni sulle quali l’Assemblea chiede alle autorità greche ulteriori interventi, insieme alla tutela della libertà dei media e al rafforzamento delle garanzie istituzionali. Assemblea Parlamentare
Le raccomandazioni riguardano numerosi altri settori: il progetto di revisione costituzionale, il funzionamento delle forze di sicurezza e della polizia, le condizioni nelle strutture di detenzione, il contrasto alla corruzione, il ruolo del Difensore civico e delle altre autorità amministrative dotate di status costituzionale, la politica migratoria, la libertà di associazione e la proporzionalità delle sanzioni penali.
Durante il dibattito sono emerse anche valutazioni differenti sulle trasformazioni avvenute nel Paese. Alcuni parlamentari hanno sottolineato i progressi economici, amministrativi e giudiziari raggiunti dalla Grecia, mentre altri hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire indagini pienamente indipendenti quando sono coinvolti ministri o alti funzionari pubblici. Assemblea Parlamentare
Il messaggio complessivo dell’Assemblea è quindi duplice: le istituzioni democratiche greche hanno dimostrato capacità di resistere a una lunga fase di forti pressioni economiche e sociali, ma questa solidità non elimina la necessità di affrontare le criticità ancora presenti.
L’esame della Grecia rientra nel sistema di controlli periodici applicato agli Stati membri del Consiglio d’Europa che non sono sottoposti a una procedura completa di monitoraggio o a un dialogo post-monitoraggio. Analisi analoghe sono in preparazione anche per Paesi Bassi, Spagna e Svezia.
Grecia, democrazia solida ma restano criticità



