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Kirghizistan, 14 e 15 maggio 2026: la missione del relatore del Parlamento europeo

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Si è svolta il 14 e 15 maggio 2026 la missione conoscitiva in Kirghizistan di Nacho Sánchez Amor, relatore permanente del Parlamento europeo per il Paese dell’Asia centrale. La visita, resa nota dal Parlamento europeo il 18 maggio, aveva l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra Unione europea e Kirghizistan e di approfondire diversi aspetti delle relazioni bilaterali, tra cui la governance democratica, i diritti umani e la cooperazione istituzionale. Alla missione ha partecipato anche l’eurodeputato Kristian Vigenin, membro della delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con l’Asia centrale.

Durante i due giorni di visita, Sánchez Amor ha incontrato a Bishkek rappresentanti delle autorità kirghise, tra cui i ministri degli Esteri e della Giustizia, parlamentari, il coordinatore residente delle Nazioni Unite, il difensore civico del Paese, organizzazioni della società civile, difensori dei diritti umani e rappresentanti dei media indipendenti.

Uno dei momenti centrali della missione è stata la visita a un centro di detenzione preventiva, dove la delegazione ha incontrato alcuni detenuti appartenenti al partito Social Democrats of Kyrgyzstan, tra cui Termirlan Sultanbekov e Kadyrbek Atambayev. Al termine della visita, Sánchez Amor ha ringraziato le autorità kirghise per aver facilitato gli incontri e ha auspicato che vengano valutate, nel rispetto delle procedure previste dalla legge, alternative alla detenzione preventiva.

La missione si è svolta in un momento importante per i rapporti tra Unione europea e Kirghizistan. Durante gli incontri sono stati affrontati anche il futuro dell’accordo rafforzato di partenariato e cooperazione tra UE e Kirghizistan, la cooperazione regionale, i collegamenti economici, la libertà dei media, la situazione della società civile e l’indipendenza della magistratura.

Un’attenzione particolare è stata dedicata inoltre alle dinamiche dell’Asia centrale. Il Parlamento europeo ha sottolineato l’importanza della cooperazione regionale in settori come i collegamenti infrastrutturali, la gestione delle risorse idriche, la transizione energetica sostenibile e i rapporti tra le popolazioni.

La visita del 14 e 15 maggio si inserisce quindi nel più ampio dialogo tra Parlamento europeo e Kirghizistan. Per l’istituzione europea, il confronto diretto con autorità, società civile, difensori dei diritti umani e media rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali seguire gli sviluppi del Paese e discutere le prospettive della cooperazione tra Kirghizistan e Unione europea.