“Cinema è Cultura”: Silvio Laurenzi, premio per il cinema

Premio: 2018 “Cinema è Cultura”: una vita nel cinema

“ANIMA E CORE DE ROMA”. UNA VITA PER LA BELLEZZA E PER IL CINEMA


Silvio Laurenzi, è uno dei più grandi costumisti al mondo, è come incontrare l’incarnazione di Roma, l’anima graffiante e abbagliante della città Eterna. A Cinecittà lui ha il pass ad Honorem.
Affabile, bonario, intelligentissimo, battuta salace e pronta, schiettezza e grinta a vendere.
Un mattatore irresistibile.
Registi, attori, produttori per tutti lui è uno di famiglia nel cinema. La sua arte e la sua semplicità sono l’essenza dell’arte. La necessità di narrare e la forza del suo lavoro artistico; far emergere la vita dei personaggi attraverso il vestiario: ”il copione prima di tutto” lo dice sempre.
Il cinema l’ha sempre corteggiato come caratterista ma anche come attore serio tutto da vedere in La comare secca film cult di Bernardo Bertolucci scritto da Pasolini (amico di famiglia di Silvio). Ma i più grandi maestri italiani l’hanno voluto come costumista, in molti gialli anni 70 o commedie celebri. L’atmosfera che abbiamo respirato morbosa o da morir dal ridere è stata creata da lui insieme a Steno, a Risi, a Lenzi, Pasquale Festa Campanile ecc….
Ha vestito Anna Magnani in Mamma Roma, ha vestito Rita Hayworth e Bette Davis come costumista personale, ma lui la testa non se l’è montata.. ama ridere, “sfottere” con lui la vita è una meravigliosa giostra.
Talmente acuto, che le sue battute paiono scritte da un autore, ma sono veraci, forti di un uomo che ha conosciuto tutto il mondo del cinema, ma per tutti è rimasto Silvietto. I grandi non si montano la testa mai, piedi ben saldi a terra. (Antonello Altamura)