Con il nuovo anno riparte il ciclo gLocal Doc / Il cinema del reale in Piemonte dedicate al mondo del documentario regionale con proiezioni, incontri e presentazioni di progetti per scoprire e valorizzare il ricco panorama del cinema del reale girato e prodotto in regione.

Venerdì 12 gennaio 2018, ore 20.30, al Cinema Massimo un appuntamento dedicato al mito dell’automobile che è all’origine della società dei consumi, con il documentario I’m in Love With My Car di Michele Mellara e Alessandro Rossi (Italia, 2017, 72’), organizzato da Piemonte Movie.
Usando materiali d’archivio e interviste a scienziati, ingegneri, antropologi e piloti, il film indaga come le automobili hanno cambiato le nostre città, ma anche il modo di vivere e di pensare il mondo.

Il XX secolo è stato il secolo dell’automobile. In nemmeno cent’anni l’umanità ha adattato la propria esistenza alle esigenze dell’auto e ai modelli urbanistici che ha imposto. Più di ogni altra invenzione dell’uomo, le automobili hanno antropologicamente modificato la natura umana, cambiandone la percezione del mondo: vediamo continuamente file di automobili parcheggiate o in coda, svincoli autostradali, rotonde, sottopassaggi, svincoli, corsie preferenziali, parcheggi sotterranei; mangiamo cibo preso ai drive-through e quasi non facciamo più caso all’odore dei fumi di combustione e al rumore del traffico. L’auto è un corpo di design che ci seduce e ci ammalia anche attraverso il tatto.

Un immaginario alimentato proprio da questo mito: il primo bacio sui sedili dell’utilitaria, i sonnolenti pomeriggi cullati dal ronzio della Formula1, il primo viaggio alla scoperta del mondo, l’esodo estivo e la guerra del petrolio. Stanlio e Ollio sulla piccola Ford T, il taxi giallo di De Niro e la spider in bianco e nero di Gassman e Trintignant. Le auto nere di 007 e “Lavoratori!!!”.
Ma l’auto è un problema del presente. L’uomo che si è modificato per adattarsi all’autovettura, presto dovrà nuovamente mutare: inquinamento, aumento dei costi dei carburanti, danni alla salute e nuovi modelli di sostenibilità urbana, stanno accelerando questo processo di trasformazione sociale, e sarà un cambiamento complicato e di vastissima portata.

I’m in Love With My Car è sviluppato con il supporto del Programma Media della Comunità Europea, 
il contributo del Piemonte Doc Fund
 di Film Commission Torino Piemonte e del Fondo Audiovisivo della Regione Emilia Romagna. Ha vinto il Premio Miglior Documentario al Barcelona Planet Film Festival 2017 e partecipato a festival come Biografilm, Detour Festival, 
Cinema e Mobilità.

Introducono la proiezione dai registi Michele Mellara e Alessandro Rossi, Paolo Manera (Film Commission Torino Piemonte), Gaetano Capizzi (Festival Cinemabiente), Stefano Boni (Museo Nazionale del Cinema), Enrico Miletto e Donatella Sasso (autori del libro Torino città dell’automobile) ed Elena Testa (Archivio Nazionale Cinema d’Impresa). Modera Alessandro Gaido (Piemonte Movie).

Organizzata da Associazione Piemonte Movie, Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini, Fondazione culturale Vera Nocentini e Polo del ‘900, con Museo Nazionale del Cinema, Film Commission Torino Piemonte, Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, Cineambiente ed Edizioni del Capricorno.

Il documentario sarà presentato, in replica, lunedì 15 gennaio, ore 18.00, presso la Sala ‘900 del Polo del ‘900 (via Del Carmine 14, Torino) insieme al libro Torino città dell’automobile di Enrico Miletto e Donatella Sasso, presenti in sala. Introduce Sergio Soave, presidente del Consiglio d’amministrazione del Polo del ‘900. Modera Alessandro Gaido (Associazione Piemonte Movie).

gLocal Doc / Il cinema del reale in Piemonte fa parte del progetto Piemonte Cinema Network.
Curato da Associazione Piemonte Movie, Film Commission Torino Piemonte, FIP Film Investimenti Piemonte, Museo Nazionale del Cinema e Torino Film Festival su mandato della Regione Piemonte, Piemonte Cinema Network ha come obiettivo principale quello di creare un circuito distributivo dei prodotti cinematografici piemontesi di qualità coinvolgendo sale cinematografiche e altri spazi polifunzionali, contribuendo allo sviluppo della rete regionale dei Presìdi cinematografici locali e della loro programmazione artistica.

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