Vai al contenuto
DAL 2008 BLOGZINE INDIPENDENTE DI CULTURA, INFORMAZIONE, ARTE, CINEMA E MOLTO ALTRO
MondoRaro.org
Archivio MondoRaro · Oltre l’ordinario

Storie insolite, domande aperte e curiosità da scoprire

Exorcism

Clara Germana Cele: il misterioso esorcismo della sedicenne che sconvolse il Sudafrica

· · Nessun commento

Nel 1906, in una missione cattolica del Sudafrica, una ragazza di appena sedici anni cominciò improvvisamente a manifestare comportamenti che le religiose presenti interpretarono come i segni di una possessione demoniaca. Secondo i racconti tramandati negli anni successivi, avrebbe mostrato una forza fuori dal comune, parlato lingue che non aveva mai studiato, reagito violentemente all’acqua santa e agli oggetti religiosi e sarebbe stata persino vista sollevarsi da terra. La giovane si chiamava Clara Germana Cele e il suo caso sarebbe diventato uno dei più celebri racconti di esorcismo del Sudafrica. Ma gran parte di ciò che sappiamo proviene da testimonianze religiose e resoconti pubblicati molti anni dopo gli eventi, quindi gli elementi soprannaturali della vicenda non possono essere considerati storicamente accertati.

Clara era rimasta orfana quando era ancora molto piccola ed era cresciuta presso la missione cattolica di Mariannhill, nell’area di Umzinto, nell’allora Natal. Nell’agosto del 1906 aveva sedici anni quando, secondo le suore che si occupavano di lei, il suo comportamento cambiò radicalmente. Il 20 agosto avrebbe cominciato a diventare aggressiva, a strapparsi i vestiti e a produrre strani versi gutturali. Avrebbe inoltre insistito per parlare con padre Erasmus Horner, uno dei sacerdoti della missione.

Secondo il racconto religioso, davanti al sacerdote Clara avrebbe confessato qualcosa di ancora più inquietante: sosteneva di aver stretto un patto con Satana. Da quel momento le religiose cominciarono a interpretare ciò che accadeva alla ragazza come una vera possessione. Raccontarono che l’acqua santa sembrava provocarle una sensazione di bruciore sulla pelle e che croci e altre immagini sacre scatenavano in lei violente convulsioni. Affermarono inoltre che Clara possedeva improvvisamente una forza fisica sorprendente per una ragazza della sua età e che fosse capace di pronunciare parole in lingue straniere che, per quanto ne sapevano, non aveva mai imparato.

Le testimonianze diventarono ancora più straordinarie quando padre Erasmus e padre Mansueti riferirono ai propri superiori che la giovane sarebbe stata vista levitare. I sacerdoti chiesero quindi l’autorizzazione a procedere con un esorcismo. Il permesso venne concesso e il rituale ebbe inizio all’alba dell’11 settembre 1906. Secondo i resoconti diffusi successivamente, l’esorcismo non durò pochi minuti o qualche ora, ma si protrasse complessivamente per due giorni.

Padre Erasmus, padre Mansueti e le religiose presenti avrebbero pregato per ore mentre le condizioni di Clara diventavano sempre più impressionanti. Alcuni racconti sostengono che durante il rituale la ragazza si contorcesse violentemente e tentasse di aggredire chi cercava di avvicinarla. Una delle testimonianze più incredibili arrivò addirittura ad affermare che Clara avesse assunto l’aspetto di un serpente e morso una delle donne presenti. In un altro momento avrebbe cercato di strangolare uno dei sacerdoti e sarebbe riuscita a fargli cadere la Bibbia dalle mani. Si tratta, naturalmente, di affermazioni provenienti dai racconti legati all’esorcismo e non di fenomeni verificati attraverso documentazione scientifica indipendente.

Il rituale continuò fino a tarda notte e riprese la mattina successiva. Fu allora che, secondo la tradizione relativa al caso, si sarebbe verificato l’episodio conclusivo. Mentre sacerdoti e religiose continuavano le preghiere, l’entità che ritenevano avesse posseduto Clara avrebbe finalmente abbandonato il suo corpo. Proprio in quel momento la ragazza sarebbe stata vista sollevarsi ancora una volta da terra, prima di tornare improvvisamente alla normalità.

I racconti successivi arrivano ad affermare che circa 170 persone avrebbero assistito almeno ad alcune fasi della presunta possessione e dell’esorcismo, un numero che contribuì enormemente alla fama della vicenda. Tuttavia, un particolare rende difficile stabilire con precisione quanto accadde realmente: le narrazioni dettagliate del caso che circolarono maggiormente furono pubblicate decenni dopo i fatti, soprattutto negli anni Trenta. Non disponiamo quindi di una documentazione medica o scientifica contemporanea capace di confermare fenomeni come la levitazione, la capacità di parlare lingue mai studiate o le trasformazioni fisiche descritte nelle versioni più sensazionali.

Clara Germana Cele sarebbe comunque sopravvissuta all’esperienza. La sua vita, però, fu molto breve. Sei anni dopo il presunto esorcismo morì per insufficienza cardiaca a soli 22 anni. La storia della sedicenne sudafricana continuò invece a circolare negli ambienti religiosi e successivamente nella letteratura dedicata alle possessioni, trasformandosi in uno dei racconti di esorcismo più conosciuti dell’inizio del Novecento.

A più di un secolo di distanza rimane impossibile stabilire cosa accadde realmente a Clara durante quei giorni del 1906. Potrebbe esserci stata una grave crisi fisica o psicologica interpretata attraverso le convinzioni religiose dell’epoca, oppure gli eventi potrebbero essere stati progressivamente ingigantiti nel passaggio da una testimonianza all’altra. Ciò che possiamo distinguere con maggiore sicurezza è il racconto della possessione dalla prova della possessione: le suore e i sacerdoti dissero di aver assistito a fenomeni straordinari, ma questo non permette di dimostrare che fossero realmente di origine soprannaturale.

Ed è proprio questa zona d’ombra ad aver permesso alla storia di Clara Germana Cele di sopravvivere per oltre un secolo: una ragazza di sedici anni, due giorni di esorcismo e decine di presunti testimoni di fenomeni che ancora oggi appartengono più al territorio del mistero che a quello della storia verificabile.