Smentita dunque la possibile audizione del premier in qualità di testimone, presso i magistrati, lo afferma una nota emanata dal procuratore di Ferrara e dal procuratore aggiunto Capaldo. Nella nota si legge che la Procura della Repubblica di Roma non ha affatto chiamato in causa il Presidente del Consiglio, come testimone e sottolinea come sia grave l’illegittima diffusione del verbale.
Edizione MondoRarovenerdì, 18 Settembre 2026
Cronaca, politica, società e voci dal presente




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