Dal 24 al 30 novembre 2025 sono in programma una serie di eventi internazionali dedicati a democrazia, diritti umani, accademia, cybersicurezza e partecipazione civica. Le iniziative coinvolgeranno Stati membri del Consiglio d’Europa, partner africani e rappresentanti istituzionali di alto livello.
A Strasburgo si terrà la conferenza Academic Freedom in Action 2025, dedicata alla crescente pressione sulla libertà accademica e al suo ruolo nella resilienza democratica. Il programma prevede interventi di esperti, parlamentari, accademici e società civile, e includerà la presentazione del Rapporto sull’erosione della libertà accademica in Europa, redatto dal gruppo di lavoro di esperti del Consiglio d’Europa. L’evento è aperto ai media previa registrazione e sarà inaugurato dal Vice Segretario Generale Bjørn Berge.
Nello stesso periodo, Nairobi ospiterà il terzo Forum africano sulla cybercriminalità e le prove elettroniche, con oltre 350 rappresentanti provenienti da più di 35 Paesi. Il dibattito verterà su minacce emergenti, crimini alimentati dall’IA, violenza online, tracciamento dei flussi finanziari illeciti e cooperazione giudiziaria transfrontaliera. Il forum si svolge nel quadro della Convenzione sulla criminalità informatica (Convenzione di Budapest) e mira a rafforzare la cooperazione regionale.
Il Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, sarà in visita ufficiale in Finlandia il 27 e 28 novembre. Incontrerà il Presidente Alexander Stubb, ministri del governo finlandese, delegazioni parlamentari e organizzazioni della società civile. Parteciperà inoltre al Vertice giovanile nordico-baltico e a una tavola rotonda sulla resilienza democratica europea, parte del Nuovo Patto Democratico per l’Europa.
Tra gli altri appuntamenti della settimana figurano interventi ad alto livello sulla protezione dei minori ucraini in Svezia, celebrazioni per il decimo anniversario dell’entrata in vigore della Convenzione di Istanbul in Finlandia, una conferenza sulla resilienza europea a Karlsruhe e il lancio della campagna 16 Days of Activism Against Gender-Based Violence in Moldova.
Sono previste inoltre attività giudiziarie e istituzionali, tra cui notifiche di sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo, la pubblicazione di valutazioni sul rispetto della Convenzione di Istanbul da parte di Andorra e Belgio, e la conferenza ministeriale del Gruppo Pompidou dedicata alle politiche sulle dipendenze e alla criminalità organizzata.
La settimana si chiuderà con missioni di osservazione elettorale in Kirghizistan e la consegna del premio Human Rights in Motion durante il Porto/Post/Doc Film and Media Festival in Portogallo.
