Primavera segna l’esordio alla regia cinematografica di Damiano Michieletto, noto regista teatrale e lirico, che porta sullo schermo una storia ispirata al romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa, Premio Strega 2009. Il film, interpretato da Tecla Insolia e Michele Riondino, affiancati da Andrea Pennacchi, Fabrizia Sacchi e con la partecipazione di Valentina Bellé e Stefano Accorsi, rappresenta una trasposizione che intreccia formazione, identità, musica e ricerca personale.
L’opera nasce da una coproduzione italo-francese che coinvolge Warner Bros. Entertainment Italia e Indigo Film, con Moana Films, e vede il contributo di diversi enti istituzionali e fondi dedicati allo sviluppo dell’audiovisivo, tra cui il Ministero della Cultura, la Regione Lazio e la Regione Veneto. Il progetto si inserisce all’interno di un panorama produttivo che punta su collaborazioni internazionali e su una struttura distributiva che comprende realtà italiane e francesi del settore.
Presentato in contesti festivalieri internazionali, Primavera ha ottenuto riconoscimenti da parte del pubblico, tra cui l’Audience Award for Best International Feature al Festival di Chicago, consolidando l’interesse attorno al debutto cinematografico di Michieletto dopo una carriera affermata nei palcoscenici teatrali europei.
Il film vede una squadra tecnica composta da professionisti che hanno firmato alcuni dei lavori più rilevanti del cinema italiano recente: la sceneggiatura è di Ludovica Rampoldi, la fotografia di Daria D’Antonio, il montaggio di Walter Fasano, la scenografia di Gaspare De Pascali e i costumi di Maria Rita Barbera e Gaia Calderone. Le musiche originali sono di Fabio Massimo Capogrosso, con produzione discografica affidata a CAM Sugar.
Con Primavera, Michieletto porta sul grande schermo una storia che parte dall’universo letterario per tradursi in linguaggio cinematografico, mantenendo una sensibilità narrativa vicina al mondo teatrale e musicale da cui proviene. Il film si colloca così nel filone delle opere che coniugano romanzo, formazione artistica e ricerca emotiva, rappresentando un nuovo tassello nel dialogo tra cinema e letteratura italiana contemporanea.
