Il Perù ha superato la Colombia nel primato della produzione mondiale di coca. Secondo un rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (Unodc), il 45,5% della produzione globale proviene oggi dal Perù, contro il 39,3% della Colombia e il 15,3% della Bolivia.
Nel 2009, infatti, Lima ha prodotto 119.000 tonnellate di foglie di coca, mentre la Colombia si è fermata a 103.000 tonnellate nello stesso periodo.
Tra i fattori che hanno favorito l’aumento della produzione peruviana viene indicato anche il sostegno garantito dal gruppo terroristico Sendero Luminoso. Sul fronte colombiano, invece, il quadro è cambiato profondamente rispetto agli anni Ottanta: i grandi cartelli storici sono progressivamente scomparsi e l’ultima grande organizzazione, guidata da Diego Montoya Sanchez, è stata smantellata lo scorso anno.
Secondo l’Onu, oggi in Colombia operano soprattutto micro-cartelli, che insieme alle organizzazioni criminali messicane controllano il traffico di cocaina diretto verso gli Stati Uniti, che restano il principale mercato di consumo, assorbendo il 90% della cocaina proveniente dall’America Latina.
fonte aduc






