Il referendum per la legalizzazione completa della marijuana in California conquista un sostegno di grande peso, sia sul piano economico sia su quello organizzativo: quello del Service Employees International Union of California, il potente sindacato che rappresenta oltre 700 mila lavoratori del terziario.
Secondo quanto riportato, la decisione del consiglio direttivo dovrebbe essere ufficializzata a breve e potrebbe dare una spinta decisiva alla Proposition 19, la proposta che punta a legalizzare, regolare e tassare la vendita di marijuana.
I sondaggi mostrano una lieve prevalenza dei favorevoli, anche se molti analisti invitano alla cautela: su un tema così delicato, legato all’uso delle droghe, le rilevazioni potrebbero non fotografare con precisione l’orientamento reale dell’elettorato.
I sostenitori della misura la presentano come una doppia opportunità: da un lato aiutare la California a fronteggiare la crisi finanziaria attraverso nuove entrate fiscali, dall’altro colpire duramente i cartelli della droga messicani, sottraendo loro una parte importante del mercato.
Il tema si sta imponendo come uno dei più discussi in vista delle elezioni di novembre. E l’ingresso in campo del sindacato non porta solo risorse e visibilità, ma potrebbe trascinare anche altri gruppi e organizzazioni a schierarsi a favore della proposta.





