I due ragazzi si chiamano: Alessandro Presti Giusi Amato e secondo gli inquirenti sarebbero stati i vivandieri del boss mafioso Giovanni Nicchi. I due ragazzi appena ventenni sono stati trovati in possesso anche di due pistole giocattolo modificate ad armi vere, 500 cartucce calibro 9, una 357 magnum e due silenziatori fabbricati artigianalmente.

Di Redazione

Un gruppo di "matti", con la voglia di informare e divertirsi...

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