Dal 18 luglio 2025 è disponibile su tutte le piattaforme digitali 9222, il nuovo EP strumentale di Gianni Rojatti, pubblicato da The Saifam Group. Tre brani soltanto, ma sufficienti a spalancare un universo sonoro intenso, libero e profondamente personale.

Rojatti porta la chitarra rock in territori inattesi, contaminandola con pulsazioni elettroniche, vibrazioni anni ’80, suggestioni cinematiche e persino un’urgenza punk che dona al disco un’energia diretta e viscerale. 9222 non è un esercizio di stile, ma un atto autentico di esplorazione, la naturale evoluzione di un linguaggio chitarristico che sfugge a ogni etichetta.

Dietro queste tracce c’è la vita vera: la gioia di nuove collaborazioni con giganti come Stewart Copeland e Steve Vai, l’adrenalina dei tour e delle esperienze radiofoniche, ma anche il dolore per una perdita personale che imprime al lavoro una tensione emotiva speciale. Si percepisce chiaramente che la musica nasce da una spinta urgente, da una necessità di fissare in note un momento irripetibile, sospeso tra entusiasmo e malinconia.

La produzione, curata insieme a Daniel Fasano, esalta questo equilibrio delicato: riff spigolosi si intrecciano a tappeti elettronici, ritmiche potenti dialogano con aperture melodiche luminose. Ogni brano è una piccola scena di un film interiore, capace di sorprendere e di emozionare.

Ascoltando 9222 si ha la sensazione di trovarsi davanti a una fotografia sonora, un diario intimo che diventa universale proprio perché sincero e diretto. È un lavoro breve, ma densissimo, che conferma la capacità di Rojatti di reinventarsi senza perdere la sua identità.

In un panorama musicale spesso prevedibile, 9222 è una ventata di libertà creativa: inquieta, contaminata, ma soprattutto viva.

Voto: ★★★★☆ – Un EP che brucia rapido ma lascia il segno, come una fiamma che illumina anche il buio più profondo.