Arriva in libreria e negli store online Le cose rimaste (Edizioni Leima), il nuovo romanzo di Rorj Ingrassia, psicologa e analista junghiana già conosciuta come autrice di saggi e poesie, che qui compie il suo primo passo nella narrativa contemporanea.
Il libro ci conduce in una Palermo luminosa e contraddittoria, cornice che rispecchia la complessità della protagonista, Roberta Maltese: una terapeuta che, mentre la sua vita personale vacilla, si ritrova a fare i conti con le proprie fragilità, con le paure mai sopite e con ciò che resta dopo le perdite — oggetti, ricordi, parole sospese.
Il romanzo intreccia il vissuto professionale e quello intimo della protagonista, mostrando come la cura di sé stessa diventi a sua volta un atto rivoluzionario. Roberta, fragile e insicura quanto i pazienti che accoglie, scopre che il sostegno può arrivare dalle persone più vicine: amici, vicini di casa, donne che diventano specchio e risorsa, fino a trasformarsi in una vera e propria rete affettiva di rinascita.
Attraverso una scrittura semplice, incisiva ed evocativa, Ingrassia ci invita in un viaggio nell’anima che non teme di affrontare la solitudine e la perdita, ma le trasforma in occasione di riflessione e cambiamento. Le cose rimaste non è solo la storia di una donna, ma un percorso universale che riguarda chiunque abbia attraversato la frattura di un cambiamento e abbia cercato di ricostruirsi.
Con questo romanzo, Rorj Ingrassia conferma la sua sensibilità di autrice capace di ascoltare e di restituire in parole le zone più vulnerabili dell’esperienza umana, tracciando un cammino che dal dolore porta alla rinascita.
