Un piccolo locale di provincia, una grande storia di musica.
Con Le Macabre Rock Club – La famiglia del rock italiano, il regista Luca Busso firma un appassionato viaggio nella memoria di uno dei luoghi simbolo del rock italiano: il leggendario club Le Macabre di Bra (Cuneo).
Il documentario, prodotto da Nightswim e Tapeless Film con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, sarà presentato in concorso al Biografilm Festival 2025, nella sezione Art&Music.
Un piccolo CBGB’s in provincia
Negli anni ’80 e ’90 Le Macabre è stato un punto di riferimento per chi cercava suoni nuovi e una scena alternativa, lontana dai salotti televisivi e dal mainstream.
Il locale – paragonato spesso al mitico CBGB’s newyorkese – ha ospitato sul suo palco band che avrebbero segnato la storia della musica italiana: Diaframma, Africa Unite, Subsonica, Massimo Volume, Roy Paci, Ezio Bosso, Vinicio Capossela, Tiromancino, CCCP, e persino Nico dei Velvet Underground.
Chi c’era lo ricorda come un luogo libero e selvaggio, un laboratorio sonoro dove un’intera generazione ha imparato a suonare, vivere e riconoscersi nella musica.
La storia di una famiglia, e di un’epoca
Figlio dei fondatori del locale, Luca Busso racconta Le Macabre da un punto di vista unico, intimo e personale.
“Ci sono ricordi in ogni angolo – spiega il regista – amori perduti, abbracci, sbronze, pianti. Ho voluto raccontare tutto in prima persona, perché quella storia è anche la mia”.
Il film diventa così il ritratto di una generazione che negli anni Ottanta e Novanta ha sognato un nuovo modo di fare musica, lontano dal mito dei cantautori e più vicino al suono ruvido delle chitarre e alle energie collettive dei club.
Luca Busso, il regista che torna a casa
Torinese, laureato in Storia del Cinema al DAMS di Bologna, Busso ha già firmato cortometraggi e documentari di rilievo, tra cui Anni di Latta (presentato alla Berlinale e al Toronto Film Festival) e Uno due hop! per Rai2, in concorso all’IDFA di Amsterdam.
Oggi lavora come autore televisivo per Banijay, contribuendo a programmi di successo come MasterChef, Pechino Express e Il Collegio.
Con Le Macabre Rock Club, il regista torna alle proprie radici, trasformando un luogo di famiglia in un racconto collettivo: quello del rock italiano che cresceva lontano dai riflettori, ma con la stessa forza dei grandi movimenti internazionali.
Una produzione coraggiosa
Fondata a Roma nel 2015, Nightswim è una casa di produzione indipendente guidata da Ines Vasiljević e Stefano Sardo, che punta su storie originali e linguaggi innovativi.
Nel suo catalogo figurano titoli come Muori di lei di Sardo, n-Ego di Eleonora Danco e Io e il Secco di Gianluca Santoni, candidato ai David di Donatello 2025 come Miglior Esordio alla Regia.
Scheda tecnica
-
Titolo: Le Macabre Rock Club – La famiglia del rock italiano
-
Regia e sceneggiatura: Luca Busso e Giuseppe Napoli
-
Durata: 70 minuti
-
Fotografia: Beppe Gallo
-
Montaggio: Marco Ferrara
-
Suono: Marco Montano, Pietro Jona
-
Produzione: Nightswim e Tapeless Film
-
Con il sostegno di: Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund
-
Ufficio stampa: Reggi & Spizzichino Communication
“Le Macabre Rock Club – La famiglia del rock italiano” è un tuffo nostalgico ma vitale nel cuore di chi, con una chitarra e un amplificatore, ha cambiato il modo di fare musica in Italia.
Un documentario che parla di appartenenza, libertà e sogni amplificati, raccontando il suono di un’epoca che continua a vibrare.
