Giovepolo torna a sorprendere con “Luminol”, un singolo che segna una svolta sonora e un momento personale intenso per il cantautore. Il brano nasce di getto, come un lampo improvviso: gli occhi azzurri di una ragazza diventano l’innesco creativo, paragonati all’effetto del luminol sulle scene del crimine, una luce rivelatrice capace di far emergere ciò che è nascosto.

Il pezzo abbraccia un’anima punk-rock energica e diretta, registrata in presa diretta nello studio 2 di Padova con il produttore Cristopher Bacco e con i musicisti Andrea Poli, Riccardo Di Vinci e Ugo Ruggiero. Chitarre pop-punk, ritmo frenetico e un’urgenza emotiva che rompe gli schemi dei lavori precedenti dell’artista.

Luminol si discosta dalle mie produzioni passate: è veloce, istintivo, nato senza pensarci troppo. L’ho scritto di getto, trascinato dall’emozione di un momento particolare. Credo possa regalare spensieratezza e divertimento, due cose di cui tutti abbiamo bisogno”, racconta Giovepolo.

Il videoclip, realizzato nello studio di M.v.a. Productions di Padova, traduce in immagini lo spirito della canzone. Sotto la regia di Cristopher Bacco, con l’aiuto regia di Luca Zantomio e il contributo cinematografico di Andrea Poli, la clip segue un protagonista catturato da una coppia di occhi azzurri. Nessun volto, nessun indizio: solo uno sguardo da ritrovare tra la folla, fino all’incontro finale. A chi appartengono quegli occhi? Il video lascia aperta la domanda, invitando lo spettatore a perdersi nel gioco.

Con “Luminol”, Giovepolo mette a fuoco una nuova fase artistica, più impulsiva, più elettrica e completamente sincera. Un singolo che accende, illumina e lascia un segno.

Di Redazione

Un gruppo di "matti", con la voglia di informare e divertirsi...