La commissione Industria, Ricerca ed Energia (ITRE) del Parlamento europeo si è riunita giovedì 20 novembre 2025 a Bruxelles, nella sala SPAAK (3C050). La sessione, trasmessa in diretta streaming, ha affrontato temi chiave legati alla competitività industriale europea, alla difesa, al mercato dell’acciaio e alle politiche energetiche dell’Unione.

La mattinata si è aperta con due votazioni rilevanti. La commissione ha approvato il rapporto sul nuovo European High Performance Computing Joint Undertaking, che sostituirà il precedente quadro normativo stabilito dal regolamento (UE) 2018/1488. Il documento, presentato dal relatore Borys Budka (PPE, Polonia), punta a rafforzare le capacità europee nel campo del supercalcolo, considerato strategico per ricerca scientifica, industria, sicurezza e innovazione tecnologica.

Successivamente i membri ITRE hanno votato il testo negoziato nell’ambito del piano ReArm Europe, volto a incentivare investimenti in ambito difesa attraverso il bilancio UE. Il provvedimento, guidato dall’eurodeputato Rihards Kols (ECR, Lettonia), si inserisce nella strategia europea di rafforzamento della capacità industriale e della resilienza militare a livello continentale.

Nel corso della seduta si è tenuta anche la presentazione dello studio “Interplay between the AI Act and the EU digital legislative framework”, commissionato dal Policy Department, che analizza come la nuova regolamentazione europea sull’intelligenza artificiale si integri con il resto del quadro legislativo digitale, dalle piattaforme online alla protezione dei dati.

Uno dei momenti centrali del dibattito ha riguardato il mercato europeo dell’acciaio, con particolare attenzione agli effetti negativi della sovraccapacità globale sulla competitività dell’industria dell’Unione. La discussione, guidata da Sofie Eriksson (S&D, Svezia), ha riguardato il lavoro sulle proposte di compromesso per sostenere il settore siderurgico europeo, difendere l’occupazione e affrontare le distorsioni commerciali internazionali.

La seduta si è conclusa con uno scambio di vedute con Dan Jørgensen, Commissario per l’Energia e l’Edilizia, sui principali temi energetici dell’agenda comunitaria e sullo stato dell’Unione dell’Energia. L’audizione ha affrontato l’andamento delle politiche europee in materia di approvvigionamento, transizione verde, sicurezza energetica e coordinamento tra Stati membri.

Di Redazione

Un gruppo di "matti", con la voglia di informare e divertirsi...