Illegalità, tortura, crimini contro l’umanità, omicidio, invasione… sono parole che non si possono pronunciare in Israele, ma che hanno un ampio utilizzo nella pratica.
L’agenzia di stampa Reuters ha accusato i soldati israeliani di aver aggredito due suoi cameramen: Yousri Al Jamal e Ma’amoun Wazwaz.
I due cameraman fermati ad un ceckpoint, sono stati picchiati con il calcio del fucile, fatti spogliare e rimanare in mutande; poi sono stati fatti mettere in ginocchio ed i soldati hanno spruzzato del gas lacrimogeno ai due cameraman.
