Scomparso 13 mesi or sono, Shahram Amiri, sarebbe arrivato a Teheran con un volo messo a disposizione dall’ambasciata pakistana negli Stati Uniti. Amiri accusa i servizi segreti americani e sauditi di averlo rapito, nonostante gli USA continuino a rigettare ogni addebito. Lo scienziato ha inoltre negato di aver a che fare con il programma iraniano per il nucleare. Le autorità statunitensi sostengono che Amiri sia arrivato liberamente in USA ed altrettanto liberamente ha potuto scegliere di andarsene.

Di Redazione

Un gruppo di "matti", con la voglia di informare e divertirsi...

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