Il 24 febbraio è avvenuta la drammatica morte del soldato ucraino Vitaly Shakun Volodymyrovich che sacrificato la propria vita in difesa della sua amata patria, l’Ucraina, contro la brutale e sanguinaria invasione da parte della Ruzzia dello zar Putin.

Lago Henichesk, nell’oblast di Cherson. L’inarrestabile avanzata dei russi sul ponte avrebbe permesso ai Russi di ricongiungersi alla marina in Crimea. Gli ucraini hanno così deciso che l’unico modo per fermare la Russia era far saltare in aria il ponte. il giovane soldato si è offerto volontario per minarlo ed azionare la detenzione

Fa riflettere quanto coraggio e determinazione sta mostrando il popolo ucraino, contro il sanguinario Putin.

Fonte: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=258798783099874&set=a.229159256063827&type=3

Di Gianni Leone, fondatore

Essere antipatico è una vocazione. Non pretendo di dire la “verità” ma almeno limito le “stronzate” cosa che non riesce alla maggior parte degli “Italioti”.