E’ veramente colpa della tiktoker Rita De Crescenzo, quello che è successo a Roccaraso il 26 gennaio?
Questa è la domanda fondamentala, alla quale, mi permetto di rispondere senza ipocrisia.
Vorrei fare una premessa: Rita De Crescenzo con i suoi “siparietti” su TikTok mi è simpatica, fermo restando però, che per quanto mi riguarda, rappresenta l’espressione “trash” di Napoli. Essendo il sottoscritto, un artista pop-art sono, confesso, molto attratto dal trash, che è privo di regole, si basa molto sull’improvvisazione del momento, di certo è in netto contrasto con “gli schermi ordinati e puliti”… il trash è una non sensata ricerca del bello, senza equilibri tra forme e colori. E’ inventiva creatività allo stato puro, così “brutta” da risultare assolutamente bella.
Per quanto riguarda ciò che è accaduto domenica 26 gennaio a Roccaraso: l’invasione turistica, che ha generato diversi problemi, anche di carattere igienico sanitari (a causa dell’enorme quantità di immondizia buttata ovunque), Rita De Crescenzo NON HA COLPE.
Chi ha organizzato le gite low cost a 20/30 euro con colazione al sacco?
Rita ha circa, su Tiktok, 1 milione e 700mila followers, sicuramente ha un seguito importante, ma chi ha veramente colpa è un modo di fare politica, decisamente incapace di gestire e quindi risolvere anche grandi afflussi di turismo, che dovunque portano, oltre che soldi, confusione ed immondizia.
I partenopei, amano da tantissimo tempo, la piccola cittadina di Roccaraso, che è una rinomata stazione sciistica e molto sinceramente penso, che le ragioni del caos avvenuto a Roccaraso sono da ricercare nel flusso incontrollato di bus, che poteva essere organizzato e gestito.
Chi ha fatto veramente CASSA con quello che è successo? Gli autobus, erano tutti a norma?
Il Prefetto de L’Aquila ha deciso di limitare l’accesso a Roccaraso, dal prossimo weekend, a soli 100 bus, subito una prima soluzione.
Meglio trovare soluzioni, che prendersela con una singola persona… non trovate?
