Dal 17 ottobre arriva in distribuzione per GARBO Dischi Il Gioco delle Tre Carte, l’album d’esordio degli Origami, band lucchese che negli ultimi mesi ha acceso la scena alternative rock con i singoli Nel Buio, Vivere e Ora D’Aria. Un disco che non si limita a raccogliere canzoni, ma costruisce un percorso coerente e narrativo, sospeso tra fragilità e volontà, tra impulso e controllo.
L’immaginario scelto è quello dei saloni anni ’20, pieni di fumo e tavoli da gioco, dove il destino si decide con una mossa. Ogni brano è una carta sul tavolo, che sembra mostrare la verità solo per poi rivelare un’altra faccia. Al centro di questo gioco si muove il “Mangiaspade”, figura simbolica che incarna la tensione tra fortuna e ossessione, determinazione e autodistruzione, diventando specchio della stessa band: istintiva, energica e capace di scavare sotto la superficie.
La focus track “Cinque Dita” dà il via al disco dopo l’intro strumentale, con un riff potente che apre un inno alla volontà di cambiare e di rischiare tutto pur di inseguire sogni autentici. È il manifesto sonoro degli Origami: una voce graffiante sostenuta da una sezione ritmica serrata e chitarre incisive, a raccontare che la paura può trasformarsi in forza.
Il Gioco delle Tre Carte è il naturale approdo di un percorso iniziato nel 2022 con l’EP Origine e maturato grazie alla collaborazione con Davide “Divi” Autelitano (frontman dei Ministri) in veste di produttore artistico. Registrato tra la House of Glass e lo Studio MEDA Sound di Lucca, l’album mostra una band capace di coniugare immediatezza e profondità, consegnando un rock diretto ma mai banale, intriso di emotività e ricerca.
La tracklist, che alterna brani di pura energia come Cinque Dita e Nel Buio a momenti più evocativi come Carillon e Chiardiluna, racconta la crescita di un progetto che ha fatto della sincerità e dell’impatto emotivo la propria cifra distintiva.
Gli Origami – Marco De Pasquale (voce e chitarra), Michele Guidotti (batteria), Aldo Barbieri (chitarra), Paolo Giannelli (basso) e Michele Bertocchini (chitarra) – consegnano così un debutto che non passa inosservato. Il Gioco delle Tre Carte è un disco che parla di rischio e rinascita, di cicatrici trasformate in forza, di un’alternative rock che guarda dritto negli occhi e non ha paura di mettersi in gioco.
