Il Gruppo di esperti del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (GREVIO) ha pubblicato oggi il suo primo rapporto tematico sui Paesi Bassi, evidenziando notevoli progressi legislativi e politici, ma anche gravi lacune nella protezione concreta delle vittime.

Dopo la valutazione iniziale conclusa nel gennaio 2020, GREVIO ha analizzato le misure adottate dalle autorità olandesi negli ultimi anni per attuare la Convenzione di Istanbul, prevenire la violenza di genere e garantire sostegno, protezione e giustizia alle vittime.

Il nuovo rapporto riconosce una serie di sviluppi positivi, tra cui l’allineamento del codice penale olandese alla Convenzione di Istanbul, l’adozione di piani d’azione nazionali contro la violenza sessuale e il femminicidio, e un’attenzione crescente alla prevenzione delle molestie e delle violenze nello sport.
GREVIO elogia anche gli investimenti pubblici, le campagne di sensibilizzazione e il rafforzamento delle misure di prevenzione.

Tuttavia, nonostante i progressi, il rapporto sottolinea criticità persistenti che richiedono interventi urgenti. In particolare, il gruppo di esperti chiede di aumentare il numero e la capacità dei rifugi sicuri per le donne vittime di violenza, e di garantire che tali strutture siano accessibili anche a donne appartenenti a gruppi discriminati o vulnerabili, come migranti, donne con disabilità o appartenenti a minoranze.

GREVIO osserva inoltre che, sebbene nei Paesi Bassi vi sia una maggiore consapevolezza sul fatto che la violenza contro le donne derivi dalle disuguaglianze di genere, la violenza domestica non è ancora pienamente riconosciuta come un fenomeno di genere che colpisce in modo sproporzionato le donne.

Questa mancanza di comprensione, si legge nel rapporto, può compromettere la collaborazione tra le istituzioni e influenzare negativamente le decisioni sui diritti di custodia e di visita dei figli nei casi in cui la madre sia stata vittima di violenza. In tali contesti, la vittimizzazione femminile può essere sottovalutata o minimizzata, esponendo donne e bambini a nuovi episodi di abuso da parte di partner attuali o ex partner.

Il GREVIO invita le autorità olandesi ad ampliare la portata delle ordinanze restrittive d’urgenza, affinché possano essere emesse immediatamente in caso di pericolo, e a garantirne una maggiore applicazione ed efficacia.

Il rapporto sottolinea inoltre l’importanza di indagare con tempestività e rigore ogni denuncia di stupro o violenza sessuale, ponendo fine a pratiche scoraggianti come l’imposizione di “periodi di riflessione” che possono dissuadere le donne dal denunciare.

Il documento pubblicato dal Consiglio d’Europa è accompagnato da una prima risposta ufficiale delle autorità olandesi, che illustrano le misure adottate o pianificate per affrontare le criticità segnalate dal GREVIO.

Di Redazione

Un gruppo di "matti", con la voglia di informare e divertirsi...