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Da Santo a Santo, 1.400 chilometri in bici per sostenere la ricerca sui tumori cerebrali

C’è chi pedala per una sfida sportiva e chi pedala per trasformare un dolore personale in una speranza collettiva. È questo lo spirito di “Da Santo a Santo”, la maratona ciclistica solidale che dall’1 al 6 giugno attraverserà l’Italia per raccogliere fondi destinati alla ricerca sui tumori cerebrali.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Giovanni Celeghin ETS, torna per la sua tredicesima edizione con un percorso di oltre 1.400 chilometri che unirà Reggio Calabria a Padova, attraversando alcune delle principali città della penisola.

In sella ci sarà ancora una volta Fabio Celeghin, vicepresidente della Fondazione e amministratore delegato del gruppo DMO, che affronterà da solo gran parte del viaggio. Una sfida fisica impegnativa, ma soprattutto un gesto simbolico nato per mantenere viva la memoria del padre Giovanni Celeghin, scomparso nel 2011 a causa di un glioblastoma multiforme, una delle forme più aggressive di tumore cerebrale.

L’edizione 2026 farà tappa anche a Vasto, dove il ciclista arriverà il 4 giugno proveniente da Bari, prima di ripartire il giorno successivo verso Pesaro.

Nel corso degli anni “Da Santo a Santo” è diventato molto più di una semplice manifestazione sportiva. Dal 2012 a oggi sono stati percorsi oltre 11.000 chilometri e raccolti quasi due milioni di euro destinati a finanziare progetti di ricerca, borse di studio, servizi di supporto per pazienti e familiari e dotazioni tecnologiche per strutture ospedaliere.

I fondi raccolti anche quest’anno saranno destinati ai progetti scientifici ritenuti più promettenti da un comitato di esperti guidato dal professor Giorgio Palù. L’obiettivo è sostenere lo studio del glioblastoma e di altri tumori cerebrali, favorendo lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche e nuove opportunità di cura.

La manifestazione vuole anche accendere i riflettori su patologie che, pur essendo tra le più aggressive in campo oncologico, continuano a ricevere un’attenzione limitata rispetto ad altre forme di tumore.

Chiunque potrà contribuire all’iniziativa attraverso il progetto “dona un chilometro” e tramite le raccolte fondi attivate nei punti vendita aderenti per tutto il mese di giugno.

Più che una corsa contro il tempo, “Da Santo a Santo” è un viaggio che attraversa l’Italia portando con sé un messaggio semplice: la ricerca scientifica ha bisogno di risorse, ma anche di persone disposte a mettersi in cammino per sostenerla.

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