A partire dal 10 novembre 2025 sarà operativo il nuovo Servizio di Trasporto Sociale promosso dall’Ambito Sociale Distrettuale n. 6 Sangrino, con Castel di Sangro come Comune capofila.
L’iniziativa, approvata nella Conferenza dei Sindaci del 26 settembre 2025, nasce per offrire un concreto sostegno alla mobilità dei cittadini affetti da patologie croniche che necessitano di cure periodiche presso ospedali e centri specialistici, con priorità ai pazienti oncologici e dializzati.

Un aiuto per chi deve spostarsi per cure salvavita

Il servizio, di natura socio-assistenziale, si propone di garantire l’accompagnamento dei pazienti dal luogo di residenza alle strutture sanitarie e viceversa, favorendo la continuità delle cure e riducendo i disagi legati agli spostamenti frequenti.
In caso di disponibilità residua, il trasporto potrà essere esteso anche ad altre situazioni di fragilità sociale debitamente documentate.

Come funziona il servizio

Il trasporto sarà gratuito per la maggior parte degli utenti, con compartecipazione al costo solo per le fasce di reddito più elevate, secondo quanto stabilito dal regolamento approvato.
Il servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, con un massimo di 600 km settimanali e tre trasferte a settimana: due con partenza da Castel di Sangro e una dai Comuni del Parco.
Ogni viaggio potrà accogliere fino a 4 o 5 utenti, nel rispetto delle esigenze cliniche e logistiche.

I mezzi a disposizione, un’auto medica e un’autoambulanza, saranno gestiti da una ditta specializzata dotata di personale qualificato: un autista e un accompagnatore/OSS con attestato di primo soccorso. Tutti i mezzi saranno assicurati e idonei al trasporto in sicurezza.

Accesso e prenotazioni

Per usufruire del servizio sarà necessario presentare apposita domanda presso l’Ufficio Servizi Sociali del proprio Comune, anche tramite familiari, amministratori di sostegno o su segnalazione dei servizi socio-sanitari e dei medici di base.
Il servizio sarà coordinato da una Centrale Operativa dedicata, che riceverà le richieste, pianificherà i viaggi e gestirà le comunicazioni con l’utenza.
La Centrale sarà raggiungibile attraverso un numero telefonico dedicato (che sarà comunicato a breve) e sarà attiva nei seguenti orari:

  • Lunedì: 9.00 – 13.00

  • Mercoledì: 9.00 – 13.00

  • Giovedì: 9.00 – 13.00

Requisiti e priorità

Possono accedere al servizio i cittadini residenti nei 13 Comuni dell’Ambito Sangrino: Ateleta, Alfedena, Barrea, Castel di Sangro, Civitella Alfedena, Opi, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccaraso, Scontrone e Villetta Barrea.
Il servizio è destinato a chi necessita di terapie regolari e non è in grado di spostarsi autonomamente.
Le domande saranno valutate in base all’attestazione ISEE, con priorità per le fasce più basse, e a specifici indicatori di fragilità sociale, come la condizione di solitudine o l’assenza di rete familiare di supporto.

Un progetto per la comunità

L’attivazione del Servizio di Trasporto Sociale rappresenta un passo importante verso una maggiore inclusione e vicinanza dei servizi sociosanitari alla cittadinanza.
Come sottolineato nel Regolamento, l’obiettivo è quello di favorire la mobilità dei pazienti e ridurre i disagi legati agli spostamenti, nel massimo rispetto della dignità delle persone.

Il progetto, che rientra nella programmazione del Piano Distrettuale Sociale 2023–2025, rafforza la rete di assistenza territoriale e testimonia la collaborazione tra Comuni, servizi sociali e sanitari nel garantire pari opportunità di accesso alle cure per tutti i cittadini del territorio sangrino.