Pubblichiamo integralmente e senza modifiche il comunicato ricevuto dal Gruppo Civico Molteno Bene Comune
La proposta di rinominare Molteno in “Molteno Battisti” ci sembra semplicemente una provocazione televisiva, senza alcun legame con la realtà del paese. Dispiace che, sui social e in diverse trasmissioni, siano stati quasi ridicolizzati i nostri concittadini che hanno firmato la lettera, dipinti come ingrati e incapaci di riconoscere la caratura dell’artista, quando hanno invece semplicemente espresso in modo civile una richiesta molto chiara: essere coinvolti prima di cambiare il nome di una via in cui vivono.
Abbiamo sentito e letto commenti con toni inaccettabili, offese irripetibili, accompagnati da strampalati collegamenti a presunte appartenenze religiose o politiche dei firmatari.
Un clima indegno, alimentato anche da certa stampa che non ha ritenuto opportuno ascoltare, capire, informarsi, ma ha preferito ridicolizzare un paese intero e un gruppo di cittadini che esercita legittimamente il proprio diritto di esprimersi.
Ribadiamo la nostra proposta: se davvero si vuole ricordare Battisti, si guardi a soluzioni serie, condivise e capaci di creare valore per la comunità.
La prima idea, che ripetiamo da giorni, è sotto gli occhi di tutti: il Parco Comunale, lo stesso luogo che per anni ha ospitato il festival dedicato a Battisti, portando a Molteno migliaia di persone, grandi artisti e un indotto culturale che oggi appare irraggiungibile.
Quel festival non è morto da solo: è stato affossato anche dall’attuale sindaco, allora vicesindaco e assessore alla cultura, primo contrario all’intitolazione della strada nel 2011, che oggi viene raccontato dalla stampa nazionale come uno “strenuo battistiano”.
Un ribaltamento così evidente da far sorridere chi qui ci vive davvero.
Noi crediamo che la memoria di Battisti meriti molto di più di un cartello stradale e di qualche slogan televisivo.
Merita spazi d’arte, luoghi di aggregazione, iniziative culturali vere, non una scelta calata dall’alto che ha generato confusione e un dibattito nazionale che non rappresenta la realtà di Molteno.
Se si vuole davvero rendere omaggio a Battisti, si parta da qui.
E si discuta con i cittadini.
I consiglieri di Molteno Bene Comune
