Con la determinazione n. 142 dell’8 settembre 2025, il Comune ha approvato l’istruttoria relativa alla domanda di assegno di maternità di base presentata dalla signora E.K. il 28 agosto 2025.
L’assegno di maternità, previsto dall’art. 74 del D.Lgs. 151/2001, è una misura assistenziale destinata alle madri che non beneficiano dell’indennità di maternità. È erogato dall’INPS, ma la concessione spetta ai Comuni, che verificano i requisiti della richiedente.
Cosa prevede la misura
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L’assegno spetta a cittadine italiane, comunitarie o straniere con regolare titolo di soggiorno.
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È necessario rispettare limiti di reddito fissati annualmente in base all’indicatore ISEE.
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La domanda va presentata al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato.
Per il 2025, l’importo dell’assegno è pari a 407,40 euro mensili, con un valore massimo ISEE fissato a 20.382,90 euro.
La decisione del Comune
Il responsabile del servizio amministrativo, Luigi Milano, ha accolto l’istanza dopo aver verificato che la richiedente possedeva tutti i requisiti richiesti dalla legge. La pratica sarà ora trasmessa all’INPS tramite procedura informatizzata per l’erogazione dell’assegno.
Un sostegno concreto alle famiglie
L’assegno di maternità di base, detto anche “assegno dei Comuni”, rappresenta un aiuto concreto per le madri che non hanno copertura previdenziale o la hanno solo in misura ridotta. Oltre al supporto economico, questa misura sottolinea l’attenzione delle istituzioni locali verso le esigenze delle famiglie, soprattutto nei primi mesi di vita del bambino.
