La Giunta Comunale di Alfedena ha approvato all’unanimità la deliberazione n. 57 che accoglie la richiesta dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) di L’Aquila per l’avvio di un programma di lavoro di pubblica utilità nell’ambito della messa alla prova di un imputato, identificato con le iniziali R.R.
L’iniziativa, prevista dall’art. 54 del Decreto Legislativo 274/2000 e disciplinata dalla Legge 67/2014, consente la sospensione del procedimento penale per determinati reati minori, offrendo all’imputato la possibilità di intraprendere un percorso di reinserimento sociale attraverso attività non retribuite a favore della collettività.
La Giunta, riunitasi in modalità mista con la partecipazione del sindaco Luigi Milano, del vicesindaco Paolo Monacelli e dell’assessore Angela Spada, ha deliberato di accogliere la proposta dell’UEPE, in attuazione della convenzione sottoscritta nel febbraio 2025 con il Tribunale di Sulmona. Tale accordo consente al Comune di ospitare progetti di messa alla prova, offrendo ai soggetti coinvolti opportunità di lavoro sociale, ambientale e di assistenza civica.
Le attività previste includono interventi di manutenzione del patrimonio pubblico, tutela ambientale, collaborazione con enti e associazioni di volontariato, e altre forme di impegno in base alle competenze dell’imputato.
Il Comune, da parte sua, si farà carico esclusivamente delle coperture assicurative contro infortuni e responsabilità civile verso terzi, senza alcun rapporto di lavoro subordinato.
Con questa deliberazione – dichiarata immediatamente eseguibile per urgenza – l’amministrazione comunale conferma la propria disponibilità a sostenere percorsi di rieducazione e reinserimento sociale, nel segno della collaborazione tra istituzioni e comunità locale.
