Il Comune di Alfedena prosegue nella sua opposizione formale al progetto idroelettrico “Pizzone II – Impianto di generazione e pompaggio”, proposto da Enel Produzione e attualmente sottoposto a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Con la Determina n. 189 del 13 novembre 2025, l’Area Amministrativa ha autorizzato la liquidazione delle spese legali connesse al ricorso presentato al TAR del Lazio contro la sospensione del procedimento concessa dal Ministero.

Il contenzioso nasce nel 2023, quando Enel Green Power ha avviato l’iter amministrativo per la realizzazione del nuovo impianto. L’Amministrazione di Alfedena, fin da subito contraria all’opera, aveva presentato osservazioni formali e, con deliberazione del Consiglio Comunale del 30 novembre 2023, aveva espresso un netto dissenso alla costruzione dell’impianto.

La vicenda si è inasprita in seguito al provvedimento ministeriale del 17 gennaio 2024, con cui il Ministero ha concesso una ulteriore sospensione del procedimento fino al 31 agosto 2024. Secondo il Comune, tale proroga violerebbe l’articolo 24 del Testo Unico Ambientale, che disciplina la tempistica dei procedimenti di VIA. Per questo motivo, la Giunta ha conferito l’incarico di patrocinio legale all’avvocato Roberto Giammaria, con studio a Rionero Sannitico, per presentare ricorso al TAR del Lazio.

Con una precedente determinazione del marzo 2025 erano già stati impegnati 750 euro per la copertura della spesa legale. Il nuovo atto del 13 novembre 2025 certifica che l’avvocato ha concluso l’incarico e dispone la liquidazione dell’importo, confermando il relativo Codice Identificativo di Gara (CIG B0F81FC424) e la copertura sul capitolo di bilancio dedicato.

Il documento ribadisce inoltre la regolarità tecnica, amministrativa e contabile dell’operazione: il Responsabile dell’Area Amministrativa, Luigi Milano, attesta l’assenza di conflitti di interesse e di cause di incompatibilità, mentre il Responsabile del Servizio Finanziario, Valeria D’Angelo, ha espresso il parere contabile favorevole, rendendo l’atto esecutivo.

La determina sarà trasmessa agli uffici competenti, al Sindaco, al Settore Finanziario e pubblicata sull’albo pretorio, come previsto dalla normativa in materia di trasparenza.

Con questa liquidazione, l’Amministrazione comunale conferma la propria linea di fermezza contro il progetto Pizzone II, riaffermando la volontà di tutelare il territorio e di contestare le decisioni ministeriali ritenute non conformi ai tempi e alle procedure stabilite dalla legge.