L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, in collaborazione con il Governo islandese, ha aperto le candidature per l’edizione 2026 del Premio Vigdís per l’emancipazione delle donne. La scadenza per presentare le nomination è fissata al 27 marzo 2026.

Istituito nel 2023 e intitolato a Vigdís Finnbogadóttir, prima donna al mondo eletta Capo di Stato, il premio annuale prevede un riconoscimento di 60.000 euro e un trofeo. È destinato a persone, organizzazioni o iniziative che si sono distinte nel sostegno all’emancipazione delle donne e delle ragazze in tutta la loro diversità.

In un contesto globale in cui diritti delle donne ed equità di genere sono sempre più sotto pressione, il premio valorizza contributi concreti al progresso della parità, alla partecipazione equa nei processi decisionali e alla promozione di politiche e pratiche inclusive nei settori politico, sociale ed economico.

Possono essere candidate persone fisiche, gruppi della società civile, associazioni o imprese private. Le candidature, in inglese o francese, devono essere presentate utilizzando il modulo disponibile sulla pagina ufficiale del premio e devono essere sostenute da almeno cinque firmatari.

La cerimonia di premiazione si terrà a Strasburgo il 22 giugno 2026, durante la sessione estiva dell’Assemblea parlamentare.

La prima edizione del premio, nel 2024, è stata assegnata all’Irida Women’s Center (Grecia), ONG impegnata nel sostegno alle donne colpite da povertà, esclusione sociale e violenza di genere. Nel 2025 il premio è andato a Women of the Sun (Palestina), in riconoscimento del loro lavoro per i diritti delle donne e la costruzione della pace.

Di Redazione

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