Matthieu Blazy firma il suo debutto alla direzione creativa di Chanel con la prima collezione Cruise presentata a Biarritz, luogo simbolico nella storia della maison. Proprio qui Gabrielle Chanel aprì una delle sue prime case di moda, trasformando la vita balneare in un nuovo linguaggio di eleganza.
La costa basca diventa così il punto di partenza di una collezione che intreccia memoria e movimento. Blazy guarda al mare, al vento, alla spiaggia e alla luce per reinterpretare l’eredità di Chanel con leggerezza, praticità e fantasia. Il guardaroba si libera dalle gerarchie tradizionali: il salotto incontra la sabbia, l’abito da sera dialoga con il costume, il rigore si scioglie in una nuova idea di comfort.
Le righe basche attraversano la collezione come un filo narrativo, accanto a completi in seta, gonne in rafia, cotoni lavati, tweed elastici, maglie ricamate e paillettes che ricordano squame marine. Il nero resta funzionale e sofisticato, mentre affiorano accenti folk, abiti da sirena e riferimenti all’abbigliamento da lavoro francese e alle uniformi dei marinai.
La doppia C non appare come semplice logo, ma come elemento architettonico del capo, una firma che richiama l’identità di Gabrielle Chanel e invita chi indossa gli abiti a completarli con il proprio gesto personale.
Gli accessori rafforzano l’idea del viaggio: mini valigette, grandi borsoni, borse impermeabili, capienti shopper da spiaggia e dettagli inattesi. Le scarpe spaziano dai tacchi Art Déco ai sandali essenziali, pensati per muoversi con naturalezza tra mondanità e riva del mare. Anche i gioielli evocano Biarritz, tra conchiglie, perle e suggestioni acquatiche.






