COSA DICONO LE STELLE

spot_img

L'ALCHIMISTA PRESENTA

spot_img

L'ALCHIMISTA PRESENTA

spot_img

NOVITà

spot_img

Berlusconi: “toghe vogliono rovesciare voto”. Italiani: “No caro Silvio, siamo noi che vogliamo mandarti a casa”.

“La sinistra continua a ripetere come un mantra che il premier controlla tutte le reti televisive. La verità è che tutti i talk show politici della tv pubblica, tranne uno, sono schierati in modo pregiudiziale contro il governo e contro il premier”. Così Silvio Berlusconi, rispondendo alle domande di un suo sostenitore sul sito forzasilvio.it, torna a dipingersi come vittima di un sistema ostile.

Secondo il presidente del Consiglio, però, non sarebbe soltanto la televisione a remare contro di lui. Nel mirino finiscono ancora una volta anche i magistrati, accusati di agire con finalità politiche e di voler addirittura mettere in discussione il voto popolare. Berlusconi sostiene infatti che alcuni giudici, quando non condividono una legge, si rivolgano alla Corte Costituzionale, che a suo dire sarebbe composta in maggioranza da giudici di sinistra, per farla abrogare.

Una lettura singolare, che sembra trasformare i normali contrappesi dello Stato democratico in un complotto permanente ai danni del governo. In questa visione, il pluralismo dell’informazione diventa ostilità politica, mentre il controllo di costituzionalità delle leggi viene descritto come un atto di sovversione.

Più che una riflessione sul funzionamento delle istituzioni, sembra l’ennesimo tentativo di delegittimare qualsiasi voce critica, che si tratti di giornalisti, opposizione o magistratura. Un concetto di democrazia piuttosto curioso: tutto ciò che non applaude il premier diventa automaticamente un nemico.

E allora la domanda resta sempre la stessa: Berlusconi ci è o ci fa?

Gianni Leone, fondatore
Gianni Leone, fondatorehttps://gkarloff.art/
Essere antipatico è una vocazione. Non pretendo di dire la “verità” ma almeno limito le “stronzate” cosa che non riesce alla maggior parte degli “Italioti”.

ARTICOLLI COLLEGATI